Cotir, ricercatori sempre sul tetto

Altro giorno di proteste contro la chiusura del Centro delle tecniche irrigue
VASTO . La protesta dei lavoratori del Cotir va avanti. Marilena Di Tullio, ricercatrice e delegata Flai Cgil, ha sollecitato tutti a firmare una petizione da presentare alla Regione, per ottenere un centro unico per la ricerca in campo agroalimentare con il Crab di Avezzano, salvaguardando i posti di lavoro.
Sulla vicenda interviene anche Pietro Smargiassi, consigliere regionale del M5S. «Ci sono voluti tre anni per buttare la maschera. Tre anni di rinvii, promesse, rimandi, contrattazione e false speranze. Ed oggi drasticamente la Regione sentenzia: si chiude”. Abbiamo chiesto più volte un piano chiaro e delle decisioni coraggiose sui fondi di ricerca. Ma soprattutto abbiamo sempre chiesto che il lavoro dei cittadini sia rispettato. Invece la Regione ha usato i centri di ricerca esclusivamente come cavallo di troia per elargire fondi a pioggia. Ci auguriamo che le 29 buste paga di arretrati saranno liquidati».
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