Covid, 12 contagiati in due reparti Torna la paura nell’ospedale

Dieci positivi in Ortopedia, due in Neurologia: nel presidio scattano blocco dei ricoveri e sanificazioni Vaccinazioni: in città bassa affluenza dei bambini, oggi tocca agli over 50 a Lanciano, Atessa e Casoli
LANCIANO. Dieci positivi in Ortopedia, due in Neurologia. Torna l’incubo Covid nell’ospedale Renzetti. Dopo mesi di tregua dall’ultimo focolaio scoppiato nel reparto di Medicina, il più colpito del presidio, il Renzetti, che dovrebbe essere Covid free, torna a fare i conti con sanificazioni, blocco dei ricoveri e anche degli interventi in Ortopedia. Focolaio che si aggiunge a quello scoppiato nei giorni scorsi nel carcere di Villa Stanazzo, dove la situazione è sotto controllo. Sul fronte vaccini oggi a Lanciano (1.675 positivi), Atessa (303) e Casoli (197) spazio agli over 50. Ieri al PalaMasciangelo di Lanciano bassa l'affluenza dei bambini all’open day per le prime dosi: circa 80 quelle somministrate.
OSPEDALEÉ l'Ortopedia il reparto da cui è partito un nuovo focolaio Covid nell'ospedale Renzetti. Scattate le procedure anti-contagio: chiusura del reparto a ricoveri e dimissioni, blocco degli interventi, tamponi a tappeto, sanificazioni. Sanificazioni e tamponi fatti anche in Neurologia dove ci sono un medico e un paziente positivi - quest’ultimo già trasferito - e quindi non è scattato il blocco dei ricoveri. In Ortopedia un paziente è stato trovato positivo al tampone di riuscita; in reparto infatti si accede solo con tampone negativo. Dalla scoperta della positività sono stati fatti i test a tappeto: sono emersi finora 5 pazienti positivi, 2 infermieri e 3 operatori socio sanitari. Come prevedono i protocolli il reparto è stato chiuso ai ricoveri e anche agli interventi chirurgici. «Siamo alla quarta ondata e non è accettabile che ci siano queste situazioni, un nuovo focolaio al Renzetti che non riesce ad essere Covid free», commenta il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S). «Una politica fallimentare e una Asl priva di organizzazione, mettono in ginocchio l'unica struttura chirurgica del comprensorio che stava dando risposte a livello di interventi soprattutto ortopedici con il calo delle operazioni a Chieti e a Vasto per la mancanza di medici. Invece l'ospedale non ha ancora percorsi differenziati, aiuti dai presidi minori come Atessa dove sono stati spesi milioni per creare una medicina Covid. Al Renzetti la Asl pensa a spendere i soldi per creare un centro di telefonia per il contact tracing, nulla di più superato visto che con le nuove norme i positivi vaccinati possono uscire. L'encomio va al personale che da solo ha creato una zona filtro e isolato il reparto».
VACCINAZIONIEd è il giorno degli open day per le vaccinazioni degli over 50 a Lanciano, Atessa e Casoli. Al PalaMasciangelo è il Rotary club a essersi fatto carico dell’organizzazione. Struttura aperta senza prenotazione e senza bigliettini di ingresso dalle 9 alle 17 per gli over 50 e per quanti devono ancora ricevere la prima dose. Sarà utilizzato il vaccino Moderna e non saranno somministrate, invece, seconde dosi. Ad Atessa - 303 positivi - vaccini oggi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30, per persone dai 12 anni in su, con precedenza per gli over 50 e i lavoratori sottoposti all’obbligo vaccinale. A Casoli - 197 positivi - dalle 9 alle 13 vaccini per over 50 senza prenotazione. Discreta l'affluenza dei bambini 5-11 anni, per l'open day a loro dedicato al PalaMasciangelo ieri pomeriggio. «Sono stati vaccinati 80 bambini», spiega Maurizio Crognale, presidente comitato Croce Rossa che presta servizio nella struttura, «solitamente superiamo le 150 dosi, c’è stato un lieve calo ma dovuto al fatto che molti bimbi sono positivi o in quarantena. Comunque è stata una risposta importante. Oggi tocca agli over 50».
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