Covid, 400 vaccini ogni giorno: file e proteste al PalaMasciangelo

Aumentano i contagi e il palasport viene preso d’assalto per sottoporsi alle somministrazioni Ore di attesa tra i prenotati, da domani aperti almeno 4 box. Altri disagi per i moduli sbagliati
LANCIANO . Salgono i contagi e la corsa ai vaccini si trasforma in un assalto al centro vaccinale PalaMasciangelo. Oltre 400 le dosi iniettate in mezza giornata di apertura negli ultimi giorni tra le proteste di chi, prenotato per riceverne, si trova ad attendere ore e addirittura superato dai non prenotati. A fronteggiare le file fuori e dentro il palazzetto ci sono i volontari di varie associazioni che provano a fare ordine, consegnano e controllano i moduli e assistono chi è in attesa o ha fatto la dose. Salgono purtroppo anche i contagi: in città sono ora 38 i positivi, 15 sono ragazzi in età scolare. A Gessopalena il sindaco Mario Zulli è in isolamento fiduciario, anche se negativo al tampone, perché è stato in contatto con un positivo asintomatico.
PROTESTE Il volontario degli alpini cerca con pazienza di fare ordine, di dividere le file all’ingresso del PalaMasciangelo tra prenotati, non prenotati e forze dell’ordine, personale sanitario e scolastico che ha la precedenza, e tra le proteste dei prenotati che si vedono superare da chi la prenotazione non ce l’ha. «Non è possibile», sbotta un cinquantenne, «avevo appuntamento alle 10, sono le 11 e sono ancora fuori dai cancelli. Prima di me sono però passati tanti non prenotati, addirittura due insegnanti arrivate cinque minuti fa. Era meglio non prenotare». Non una voce isolata. «Avevo la prenotazione alle 9, sono arrivato in orario e mi sono ritrovato con 71 persone davanti», spiega un anziano accompagnato dalla figlia. «E per giunta mia figlia ha dovuto ricompilare il modulo perché è sbagliato quello scaricato assieme alla prenotazione che invia la Asl». «Ho impiegato 2 ore e mezza per fare il vaccino e avevo la prenotazione», dice un 43enne. «In tre quarti d’ora l’ho fatto», sostiene invece a bassa voce un 81enne senza prenotazione. Insomma si prefigura uno scenario da caos e a gestirlo sono i volontari che assieme ai medici e gli infermieri fanno i salti mortali per accontentare tutti.
NUMERI E sono i numeri a spiegare le file che ci sono dentro e fuori il PalaMasciangelo: ben 450 i vaccini fatti ieri, 420 venerdì, oltre 400 in media tutta la settimana. Numeri che si registravano quando la struttura era aperta l’intera giornata e con almeno 4 box in funzione. Ora invece si fanno in mezza giornata e con 3 box aperti: si comprime l’orario e, di conseguenza, con gli stessi numeri le file si intensificano. È arrivata alla Asl la richiesta di allungare l’orario per evitare assembramenti e proteste. «Noi e i medici facciamo il possibile per soddisfare tutti», dice Maurizio Crognale, volontario e presidente del comitato Croce Rossa Lanciano, «ma chiediamo anche alle persone di avere pazienza. Abbiamo diviso le file dedicando più spazio a chi ha la prenotazione, ma di più non possiamo fare». «Abbiamo avuto disposizione dal generale Francesco Paolo Figliuolo di non mandare via nessuno, anche i non prenotati», spiegano dalla Asl. «Per quanto riguarda l’orario, purtroppo manca il personale e non possiamo ampliarlo. Di certo però da domani almeno quattro box saranno aperti». Nessuna risposta invece sul problema dei moduli vecchi che arrivano a chi effettua la prenotazione, e che quindi non sono accettati una volta portati al centro vaccinale, costringendo così le persone a ricompilare quelli giusti.
CONTAGI Sale la richiesta di vaccini perché salgono anche i contagi. In città sono 38 i positivi, 15 in età scolare, un dato questo triplicato in tre giorni e che riguarda alcuni alunni di una scuola media e di due primarie. Allerta alta anche nelle classi di Atessa, dove i positivi sono 29 e la metà in età scolare, a Castel Frentano, a Casoli dove sono 6 i casi under 12. Sono poi 5 i contagi a Frisa, salgono ad 8 a Fossacesia.
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