Covid, addio al carabiniere morto a 56 anni

L’ultimo saluto a Carlo Pierabella: il dolore di parenti e amici. Arriva il cordoglio del comandante Nistri
VASTO. Il suono mesto delle campane ha annunciato ieri pomeriggio, alle 15, l'arrivo nella chiesa di San Paolo del feretro del brigadiere Carlo Pierabella, il sottufficiale dei carabinieri di 56 anni morto venerdì al Mater Domini di Catanzaro a causa delle complicazioni provocate dal Covid. Accanto alla bara del militare coperta con il tricolore, il colonnello Alceo Greco, comandante provinciale dell'Arma, il maggiore Amedeo Consales, comandante della Compagnia di Vasto, e tantissimi colleghi. Presenti al rito funebre anche il sindaco Francesco Menna e i rappresentanti delle altre forze dell'ordine. Tante le persone che hanno partecipato ai funerali rispettando tuttavia il distanziamento. Straziante il dolore della sorella del militare, a lungo abbracciata alla bara, ma anche quello della moglie del brigadiere e dei due figli. A celebrare la funzione funebre è stato il parroco, don Gianni Sciorra. Anche il comandante generale dell'Arma, Giovanni Nistri, ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia del brigadiere.
Entrato nell'Arma nel 1983, Carlo Pierabella è arrivato alla Compagnia dei carabinieri di Vasto nel 2013. A causa di patologie pregresse, è stato attaccato pesantemente dal Covid. Una settimana fa era stato trasferito con un elicottero della Aeronautica militare al centro Mater Domini di Lamezia Terme. Dopo una settimana di cure, Pierabella si è arreso. (p.c.)

