Covid, caos nei centri vaccini: nuove regole contro le maxi file

Ieri al via le prime somministrazioni per i bambini under 12 all’ex Santissima Annunziata e in ospedale Cambiano le modalità di accesso alle sedi. E scattano più controlli anti-assembramento nelle piazze
CHIETI . Nuove regole contro le file che si formano nei centri vaccinali. Da lunedì cambiano le modalità di accesso nelle sedi per evitare disagi e soprattutto scongiurare affollamenti in un momento in cui va evitata la diffusione del virus. Nel giorno in cui ha preso il via la somministrazione dei vaccini contro il Covid-19 ai bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, sono state annunciate novità per quel che riguarda l’attività di immunizzazione. «Va fermata la diffusione incontrollata della Omicron», hanno sottolineato ieri dalla Asl, nelle stesse ore in cui veniva comunicato il primo caso in Abruzzo riconducibile proprio a questa variante, scoperta in un 52enne della provincia di Chieti.
SI CAMBIA Dall’inizio della prossima settimana cambia la modalità di ingresso ai centri vaccinali, che limita fortemente l’accesso libero e incentiva la prenotazione sulla piattaforma Poste. Resta la possibilità di presentarsi senza appuntamento per gli utenti che devono ricevere la prima dose, così come relativamente alla “dose booster”, per i soggetti trapiantati e immunocompromessi, e le categorie per le quali la vaccinazione è d’obbligo (sanitari, operatori delle Rsa, personale della scuola, forze di polizia, personale del soccorso pubblico). Tutti gli altri dovranno accedere con prenotazione sulla piattaforma Poste, dove è stato messo a disposizione un numero di posti superiore a quelli già disponibili. Questo è quanto condiviso tra la direzione della Asl ed i sindaci delle principali città della provincia, riuniti alla presenza del prefetto Armando Forgione e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.
L’OBIETTIVO «Un provvedimento che si rende necessario per evitare che nei centri vaccinali possa crearsi affollamento tra persone prenotate e quelle che si presentano spontaneamente, visto che per fortuna è di nuovo alta la richiesta di partecipare alla vaccinazione», dicono dalla Asl teatina.
VACCINI AI BAMBINI Intanto sono partite ieri le prime somministrazioni ai bambini dai 5 agli 11 anni. Secondo i dati, nella Asl Lanciano Vasto Chieti, in meno di 24 ore - dalla mezzanotte di mercoledì fino alle 20 di ieri sono state 748 le prenotazioni. A Chieti l’attività vaccinale è coordinata dalla dottoressa Ada Mammarella: ieri mattina le prime somministrazioni sono state effettuate all’ex Santissima Annunziata, Dosi anche in ospedale ed al Pala Colle dell’Ara.
CONTROLLI In questi giorni aumenteranno anche i controlli anti assembramento all’interno e all’esterno dei locali e delle piazze, oltre che l’attività preventiva. È stato quindi chiesto ai sindaci, attraverso la polizia municipale, e alle forze dell’ordine, di vigilare intensificando l’attività specie in vista delle imminenti festività, rispetto alle quali occorre tenere alta la guardia per evitare una forte ripresa dei casi. In particolare le città di Chieti e Lanciano vanno monitorate con attenzione, per via del numero di nuovi positivi che si registrano ogni giorno e destano preoccupazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

