Covid, carabiniere muore a Roma «Era figlio di questa nostra terra»

6 Aprile 2021

L’Arma dice addio all’appuntato scelto Domenico Silvestri: aveva 49 anni, era originario di Gissi Il sindaco Chieffo: «Era andato via da ragazzo: vicini alla sua famiglia». Lascia la moglie e due figlie

VASTO. L'Arma dei carabinieri piange un altro militare ucciso dal Covid. Tre mesi dopo il carabiniere Carlo Pierabella, un altro militare del Vastese, l'appuntato Domenico Silvestri è morto a causa del Covid. Il militare originario di Gissi era in servizio a Roma. È morto all'ospedale Casilino facendo sprofondare nel dolore la moglie Meri, le figlie Laura e Alessia, il padre Mario e tutti i familiari. A confermare la notizia della morte del militare è stato il generale Teo Luzi con una nota.
«Tutta l'Arma», ha scritto Luzi, «si stringe compatta intorno alla famiglia dell'appuntato scelto con qualifica speciale. Domenico Silvestri era addetto al Nucleo Scorte di Vermicino (Roma) del reparto Scorte carabinieri della Banca d'Italia». L'appuntato è morto il giorno di Pasqua a causa delle complicanze della polmonite provata dal coronavirus. I funerali di Silvestri saranno celebrati nella Capitale. La data non è stata ancora fissata.
A rendere onore alla salma saranno moltissimi colleghi con lui l'appuntato ha lavorato. La salma sarà cremata e subito dopo tornerà a Gissi per essere tumulata nella tomba di famiglia. «La notizia della morte di Domenico ci ha rattristati moltissimo», dice il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo. «Domenico era andato via da Gissi a 18 anni per seguire la sua passione: la carriera militare. Purtroppo non lo vedremo più sorridere per colpa del Covid. Sono notizie che non vorremmo mai sentire. Sono vicino alla sua famiglia in questo momento così doloroso», dice Chieffo.
Entrato nell'Arma nel 1990, ha prestato servizio nei primi anni presso la stazione carabinieri, prima di Pescorocchiano (Rieti), poi a quelle di Campana (Cosenza) e di Stilo (Reggio Calabria) e di Gardavalle (Catanzaro), per essere infine trasferito presso il comando carabinieri della Banca d'Italia. «Silvestri», si legge in una nota del comando generale, «ha dedicato la propria vita al prossimo, al cittadino, a tutti coloro che erano in difficoltà e con profondo senso di responsabilità ha sempre svolto gli incarichi affidatigli con impegno e abnegazione. Sempre disponibile e legato ai valori, al dovere, all'Arma. Un militare che ha servito, con umiltà, ogni giorno il suo Paese, finché il virus lo ha portato via. Aveva solo 49 anni. I colleghi tutti non dimenticheranno l'amicizia, l'impegno e la sua dedizione».
Cordoglio è stato espresso anche dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini: «Alla famiglia dell'appuntato scelto Silvestri e ai suoi affetti più cari giunga, a nome mio e di tutta la Difesa, un profondo sentimento di vicinanza e cordoglio. Esprimo la mia vicinanza e quella del governo anche a tutta l'Arma dei carabinieri, in prima linea in questa emergenza sanitaria anche in questi giorni di festa, che oggi piange l'ennesima scomparsa di un altro suo valoroso uomo». Parole di vicinanza sono arrivate anche dalla sottosegretaria alla Difesa, Stefania Pucciarelli. A Gissi, il paese dal quale il militare partì giovanissimo e dove vive ancora la nonna Ersilia e i suoi parenti ora aspettano il ritorno della salma per poter salutare Domenico.
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