Covid, contagiata una bimba di cinque anni

11 Ottobre 2020

Al San Pio si cerca di tornare alla normalità: nel reparto di Malattie infettive disponibili undici posti

VASTO . C’è anche una bimba di cinque anni fra le persone contagiate a Vasto negli ultimi giorni dal Covid-19. Non è il primo bambino contagiato in questa seconda fase della pandemia. «L’età media dei contagiati si è abbassata», conferma la dottoressa Maria Pina Sciotti, primario del reparto di Malattie infettive del San Pio. «È in corso una impennata a Vasto come nel resto d’Europa», dice il primario che ha partecipato ad un convegno sul Covid, organizzato dal Lions club di Vasto, al liceo Mattioli diretto dalla professoressa Maria Grazia Angelini proprio per coinvolgere i giovani nella prevenzione. «In realtà il virus non è mai scomparso», dice la dottoressa Sciotti.
«L’ondata di contagi non si è mai fermata. C'è stato un calo e questo in estate ha spinto molti ad avere un atteggiamento meno prudente. I rientri dai Paesi o dai luoghi a rischio non vanno sottovalutati. Ora la situazione è delicata e quello che è accaduto in questi giorni a Vasto e San Salvo dimostra da un lato l’alta contagiosità del virus, dall’altro che nessuno, neppure giovani e bambini sono immuni. L’età avanzata e le patologie pregresse come obesità, malattie respiratorie, cardiopatie, patologie tumorali, aggravano la situazione e possono risultare letali. A rischio anche gli immunodepressi. Al San Pio stiamo facendo fronte a questa emergenza con grande impegno, ma anche gli operatori sanitari rischiano la vita. Dobbiamo tutti osservare il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. La mascherina aiuta e così pure il distanziamento sociale», insiste il primario.
Anche il direttore generale della Asl, Thomas Schael e il sindaco Francesco Menna, davanti alla catena di contagi partita durante alcuni conviviali, hanno invitato tutti alla massima prudenza. «Socializzare si può e si deve, osservando tuttavia le stesse regole che vengono imposte nelle scuole», dice il sindaco. Intanto al San Pio la situazione resta delicata anche se poco per volta si torna alla normalità. Al reparto di Malattie infettive ora sono disponibili 11 posti. I pazienti di Ortopedia risultati nei giorni scorsi positivi saranno sottoposti a nuovi tamponi. Chi risulterà negativo sarà dimesso ma dovrà osservare la quarantena. I casi più gravi andranno a Malattie infettive. Il direttore sanitario Angelo Muraglia assicura che la situazione da domani dovrebbe tornare alla normalità. Salvo una nuova ondata di contagi che purtroppo nessuno può prevedere. (p.c.)
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