Covid, due positivi in ospedale: stop ai ricoveri in lungodegenza

Un’anziana contagiata è stata trasferita a Vasto: via ai controlli tra pazienti e personale del reparto Un altro caso nella farmacia dell’ospedale, ma il servizio va avanti. Adesso in città i malati sono 78
ORTONA . Il Covid torna all’interno dell’ospedale Bernabeo di Ortona. Un caso di positività si è registrato tra i degenti del reparto di Lungodegenza. La scoperta è stata fatta lunedì sera su una paziente ultraottantenne che era sul punto di essere dimessa. Sottoposta a tampone di controllo, è risultata positiva al virus. La donna è stata immediatamente trasferita nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Vasto. Nel reparto al quarto piano del presidio ortonese, invece, sono subito scattate le procedure previste in questi casi. Per cui in Lungodegenza è stato fatto un primo giro di tamponi a personale sanitario e pazienti ricoverati, risultati tutti negativi. Fino a ieri erano una decina i degenti nella stessa Lungodegenza ed altrettanti nella Medicina. Per motivi di sicurezza sono stati momentaneamente sospesi i ricoveri nella giornata di martedì e almeno fino a ieri mattina, in attesa dell’esito dei nuovi test eseguiti. Ma non è l’unico episodio di contagio registrato in ospedale. Infatti un’altra positività è stata segnalata per un operatore della farmacia del Bernabeo. In questo caso non si è resa necessaria la sospensione dell’attività, che va avanti dopo le normali operazioni di sanificazione degli ambienti.
Intanto aumentano anche i contagi sul territorio ortonese. Il Comune ieri mattina ha reso noto un nuovo aggiornamento rispetto a quello che aveva fatto lo scorso 13 dicembre, quando si contavano 62 positivi. In nove giorni ci sono stati 25 nuovi casi ma anche 9 guariti. Di conseguenza secondo i numeri aggiornati a ieri mattina i malati di Covid in città ammontano a 78. L’attenzione è massima, considerato anche che il sindaco Leo Castiglione per il periodo festivo ha disposto l’obbligo di mascherine all’aperto in tutte le vie e piazze cittadine, provvedimento valido fino al 9 gennaio.
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