Covid, ecco 13 nuovi posti letto Lo screening di massa va avanti

25 Febbraio 2021

Stamattina il governatore Marsilio inaugura altri spazi per i contagiati dopo il boom di ricoveri Il direttore della Asl: i numeri sono allarmanti. Focolaio nel reparto di Medicina: 8 pazienti positivi

CHIETI. «A Chieti si contano attualmente 655 casi positivi, raddoppiati in poco più di una settimana, senza evidenze di rallentamento della curva pandemica». L’allarme lanciato dal direttore generale della Asl, Thomas Schael, ha l’effetto di prolungare lo screening di massa in una città in cui l’emergenza contagi ha portato a saturazione l’ospedale Santissima Annunziata. Uno scenario preoccupate, che ha spinto l’azienda sanitaria a individuare altri spazi di Malattie infettive e Pneumologia in cui verranno attivati 13 nuovi posti letto: l’area sarà inaugurata stamattina dal presidente della Regione Marco Marsilio.
LO SCREENING Due giorni fa, l’università, proprietaria del Pala Uda di via dei Vestini, aveva comunicato la necessità di interrompere lo screening di massa «a causa dell’eccessiva affluenza di utenti, che comporta un inaccettabile aumento del rischio del contagio». A quel punto, il dg Schael ha deciso di scrivere una lettera al sindaco Diego Ferrara e al rettore Sergio Caputi. «Di rilevanza allarmante», ha sottolineato il manager tedesco, «sono stati i risultati del primo giorno di screening al Pala Uda, dedicati ai cittadini teatini e agli studenti universitari, i quali su 650 test effettuati hanno individuato ben 15 casi positivi, con una prevalenza di oltre il 2%, dato indubbiamente preoccupante. Si ribadisce la necessità di proseguire con lo screening sulla popolazione, come concordato al tavolo prefettizio nell’ultima riunione del 17 febbraio, e di isolare al più presto i positivi asintomatici, anche in considerazione della forte presenza della variante inglese. Vista la difficoltà manifestata dal rettore, per giovedì 25 febbraio (oggi; ndr) e venerdì 26 (domani; ndr), la Asl si rende disponibile a rafforzare con proprio personale sanitario lo screening al Pala Uda. Confidando in una proficua e serena collaborazione tra le istituzioni, ai fini della tutela della salute collettiva, auspico la prosecuzione dell’attività di testing, particolarmente importante in un momento così cruciale della diffusione del virus in città». A stretto giro, anche il prefetto Armando Forgione ha ribadito la necessità di proseguire gli screening almeno fino al 7 marzo. Così, ieri sera, l’università ha comunicato che i tamponi a tappeto andranno avanti. Oggi sarà possibile sottoporsi al test dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.30; domani, invece, il Pala Uda è aperto dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30.
LE ALTRE DATE Anche il sindaco Ferrara si è mosso dopo l’appello della Asl. «Abbiamo intenzione di organizzare due giorni di screening, il 7 e l’8 marzo, all’ospedale vecchio e al palazzetto di Colle dell’Ara», conferma il primo cittadino. «Ci rivolgiamo a una fetta di popolazione che, probabilmente, è sfuggita ai precedenti screening, ovvero gli studenti, soprattutto quelli delle superiori. Abbiamo scritto ai presidi invitandoli a utilizzare tutti i canali di comunicazione a loro disposizione per sensibilizzare le famiglie».
IL FOCOLAIO Otto pazienti che erano ricoverati nel reparto di Medicina del policlinico, risultati positivi al Covid ma asintomatici, sono stati trasferiti ad Atessa. I pazienti, in ospedale per altre patologie, sono stati individuati grazie ai tamponi ai quali vengono sottoposti a scopo preventivo tutti i ricoverati.
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