Covid, i ristoratori tengono alta la guardia
Molino e Caruso: il rispetto delle regole è importante per tutti, speriamo che il settore non sia penalizzato
VASTO. Mancano due giorni alle vacanze di Natale, un traguardo che molte scuole stanno raggiungendo con difficoltà. Sono in aumento in città le classi con scolari e studenti positivi. Sono in crescita i contagi a scuola, in particolare fra i bambini e i ragazzi più piccoli, quelli per cui non è ancora partita la vaccinazione. Contagi anche nei doposcuola e in alcune mense. Non cambiano le regole per la quarantena scolastica, ma con sempre maggiore fatica le Asl riescono a procedere in tempi rapidi ai tamponi.
Sono 129 i positivi a Vasto da inizio dicembre a ieri: la percentuale di minori è alta. Numeri limitati rispetto ad altre località italiane dove è stata disposta la chiusura anticipata per le vacanze di Natale, ma pur sempre preoccupanti. La Asl torna a suggerire la vaccinazione. «Invito tutti i genitori a prendere in considerazione la vaccinazione per i loro figli», ha detto il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia. Anche l'amministrazione comunale spera in una buona risposta dai più piccoli che comunque non dovranno presentare obbligatoriamente il Green pass dopo la vaccinazione per le attività sportive. Aumentano i controlli sul Green pass e sull'uso delle mascherine anche sui mezzi pubblici per assicurare ai cittadini un Natale sereno. La città in questi giorni si è riempita anche di turisti. A loro si aggiungono i vastesi andati fuori regione per lavorare o studiare e ora tornati in occasione delle festività. Le prenotazioni nei locali pubblici sono buone anche se ci sono state delle disdette. «Gli arrivi stanno subendo dei rallentamenti», confermano Piergiorgio Molino e Antonio Caruso, rispettivamente presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina e ristoratore. «Molti aspettano il risultato della cabina di regia convocata per giovedì prossimo. I ristoratori dal canto loro hanno sempre cercato di rispettare le regole e ora si augurano che quale che sia la decisione del governo, non penalizzi ulteriormente un settore già provato. Tutti gli operatori terranno alta la guardia».
Lo stesso i ristoratori di San Salvo. I contagi non preoccupano comunque solo Vasto e San Salvo. Anche nei piccoli paesi il Covid torna ad essere uno spauracchio. Vanno meglio le cose nell'Alto Vastese ma a Cupello ci sono 32 positivi, 15 a Pollutri , 2 contagi anche a Liscia. A Casalbordino è rimasto solo un positivo. (p.c.)
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