Covid, i riti della Settimana santa con l’obbligo della mascherina

6 Aprile 2022

Lanciano. Il sindaco Paolini pronto a firmare l’ordinanza sull’utilizzo dei dispositivi anche all’aperto «Provvedimento limitato a chi partecipa a processioni, corsa dei santi, confratelli e consorelle»

LANCIANO. Finite molte restrizioni legate all’emergenza sanitaria, non sono però finiti i contagi legati al Covid che, anzi, continuano a salire a causa della variante Omicron e Omicron 2, ormai prevalente. In città sono 357 i nuovi positivi contati dalla Regione nell’ultima settimana, di cui 70 under 18. Lanciano ha una media di 50 nuovi casi al giorno, che non è affatto poco. Nel complesso ci sono circa 400 casi attivi, un centinaio in più rispetto a due settimane fa. Colpite tutte le fasce d’età anche se la maggior parte dei contagi si registra tra i 31 e i 60 anni.
«Sono numeri che impongono di fare attenzione», dice il sindaco Filippo Paolini che su sollecitazione della questura è pronto a firmare un’ordinanza che impone di nuovo l’obbligo della mascherina all’aperto. «Ma sarà un'ordinanza limitata», precisa il sindaco, «a coloro che parteciperanno alle processioni di giovedì e venerdì santo, alla corsa dei santi di domenica e martedì, quindi a confratelli e consorelle dell’Arciconfraternita morte e orazione di San Filippo Neri impegnati nelle processioni e ai fedeli che torneranno ad affollare la città per i riti della settimana santa a cui non vogliamo ancora dover rinunciare. La pandemia non è finita e lo dicono i numeri dei contagi che registriamo e bisogna fare attenzione seguendo le regole basilari del distanziamento, dell’uso delle mascherine e dell’igienizzazione delle mani. Sono accorgimenti, anche quello dell’uso delle mascherine nei giorni di maggior affollamento in città, che non vogliono arrecare fastidio a nessuno, ma proteggere i fragili che rischiano ancora molto».
Casi alti anche ad Atessa, 204 positivi (138 nuovi casi nell’ultima settimana), Castel Frentano, 143 contagiati (70 negli ultimi 7 giorni), Paglieta, 92 casi (48 nell’ultima settimana), Fossacesia, 88, Casoli 83 e Bomba 51. Sul fronte vaccini resta aperto il Pala Masciangelo, anche se le somministrazioni sono scese a meno di 90 al giorno. In città però la popolazione vaccinata, secondo l’ultimo report Asl, è salita all’84.68%, percentuale che scende al 63% tra chi ha ricevuto anche la terza dose.(t.d.r.)
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