Covid, il pugno duro del questore «Via ai controlli straordinari»

Nel fine settimana previste più pattuglie sulle strade di Chieti, San Giovanni Teatino e Francavilla Gargano: «I giovani non hanno ascoltato gli appelli alla collaborazione: chi sbaglia verrà punito»
CHIETI. Il questore Annino Gargano non usa giri di parole: «Ora serve il pugno duro. In passato abbiamo promosso attività di prevenzione e sensibilizzazione, anche se ci sono state numerose sanzioni. Il buon senso continuerà ad essere la nostra stella polare, ma l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando impone di avere il massimo rigore e di alzare ulteriormente l’asticella dell’attenzione. Da questo fine settimana, partiranno controlli straordinari anti-Covid a Chieti, San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare». Già da ieri, sulle strade, è aumentato il numero di pattuglie e uomini delle forze dell’ordine con l’impiego di polizia di Stato, Polstrada, Polfer, reparto prevenzione crimine, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali. L’input del prefetto Armando Forgione, arrivato durante il tavolo tecnico di mercoledì, è stato chiaro: nessuna tolleranza, perché il boom di contagi che ha portato Chieti e provincia in zona rossa obbliga a evitare qualsiasi occasione di potenziale diffusione del virus.
TOLLERANZA ZERO Anche il messaggio del questore non lascia spazio a dubbi: «Chi non ha giustificazioni valide, è meglio che resti a casa: considerando l’elevato numero di forze in campo, infatti, è molto probabile che venga sanzionato». Per i trasgressori, sono previste maxi multe ma non solo. Ne sanno qualcosa tre ragazzi beccati a Chieti Scalo, in una zona di campagna. Nell’autocertificazione hanno scritto che stavano andando a casa di un amico: in realtà, chiacchieravano in strada come se nulla fosse, a una certa distanza dall’abitazione in cui erano diretti. Tradotto: il terzetto verrà anche denunciato alla procura per false dichiarazioni a pubblico ufficiale.
I GIOVANI «Sono molti i giovani che continuano a non rispettare le regole, infischiandosene di distanze e mascherine», prosegue Gargano. «Così come le allegre brigate che girano in macchina senza un giustificato motivo. Tanti ragazzi, insomma, non hanno in alcun modo recepito gli appelli alla prevenzione e alla collaborazione giunti da autorità sanitarie e istituzionali: significa che si beccheranno quello che si meritano». I dati diffusi dalla Asl hanno svelato come, nel mese di febbraio, la fascia d’età più colpita sia stata quella tra 7 e 18 anni. «Senza la collaborazione di tutti, è difficile raggiungere obiettivi e contenere il contagio. È decisiva l’opera di sensibilizzazione dei genitori nei confronti dei figli: rispettare le norme è fondamentale per se stessi, per la salute dei propri cari e per quella dell’intera collettività. Nell’ultimo incontro con la Asl, è emerso come anche i giovani colpiti da Covid inizino ad accusare sintomi importanti e, in alcuni casi, sia stato necessario il ricovero in ospedale».
CONTROLLI INTERFORZE Posti di blocco in aggiunta ai normali servizi sul territorio, personale in borghese, particolare attenzione ai terminal bus e alle stazioni ferroviarie di Chieti Scalo e Madonna delle Piane: sono le coordinate attorno alle quali verranno svolti i controlli straordinari. L’obiettivo principale è verificare il rispetto delle limitazioni sugli spostamenti, perché in troppi continuano a girare addirittura tra province. Vedi il caso di madre e figlia di Silvi Marina sanzionate a Sambuceto. «Stiamo facendo shopping nei centri commerciali», hanno provato a giustificarsi.
NESSUNA AGGRESSIONE «Nell’intera provincia, nonostante le sanzioni elevate e i locali chiusi, non abbiamo registrato problematiche di ordine e sicurezza pubblica», conclude il questore Gargano. «Le insofferenze a controlli e multe non sono mai sfociate in atti penalmente rilevanti, quali resistenze a pubblico ufficiale o vere e proprie aggressioni, come è avvenuto in altre parti d’Italia. È la dimostrazione del rispetto delle istituzioni da parte della popolazione e della professionalità dei nostri uomini, che in strada agiscono sempre con buon senso».
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