Covid, in città i nuovi contagiati sono 107

24 Marzo 2022

Interi nuclei familiari a casa con i sintomi classici del virus. Tana: in ospedale misure di contenimento

VASTO. Covid, i contagi continuano a salire e la situazione comincia a preoccupare. A parlare sono i numeri. Centosette i nuovi positivi contati mercoledì nella sola Vasto. Tanti i bambini e i giovani, ma la pandemia non risparmia nessuna fascia d'età. Interi nuclei familiari sono a casa con la febbre e problemi gastrointestinali. Fortunatamente la nuova variante appare meno aggressiva della variante Delta. A confermarlo è la dirigente dell’ospedale San Pio, la dottoressa Francesca Tana. «La situazione in ospedale è ben controllata», dice. «I ricoveri sono scesi del 50%. Dopo due anni di pandemia, in ospedale le misure di contenimento sono standardizzate. Il contagio dato dalle varianti attualmente prevalenti è appannaggio piuttosto dell'ambito esterno e coinvolge le fasce d'età più giovani e prevalentemente in ambito ricreativo. Al momento al San Pio non sono state quindi disposte misure aggiuntive. L'unico dato incontrovertibile a livello nazionale e territoriale è la forma clinica meno aggressiva supportata dalla copertura vaccinale con ciclo completo, soprattutto diminuzione dei ricoveri in area medica e intensiva».
Alla luce di quanto accade, appare necessario intervenire per proteggere i fragili che non hanno ancora la dose booster e hanno completato la vaccinazione da lungo tempo. Corrono più rischi dei non vaccinati giovani e senza patologie. Non è facile farlo perché l’attuale normativa sulla privacy stabilita dal Garante impedisce di farlo. Tanti ancora i non immunizzati. Secondo gli studiosi non sono tutti no vax, ma anche cittadini che temono le conseguenze.
Tra le possibili cause della nuova ondata di contagi, gli sbalzi termici molto forti che facilitano la diffusione del virus, la minor attenzione nel rispetto delle regole anti-contagio e la scarsa quota di vaccinati tra i bambini. Giocano un ruolo importante anche le nuove varianti Omicron 2 e 3, più contagiose.(p.c.)
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