Covid, migliora la situazione nelle scuole

15 Maggio 2021

A Lanciano due classi in quarantena. Treglio valuta lo screening. Palena, lunedì si torna nelle aule

LANCIANO. È ancora la città con più casi nelle ultime due settimane in Abruzzo e quella con il maggior numero di alunni positivi nella provincia, secondo i report di Asl e Regione, mai i dati a Lanciano ora migliorano. Osservate speciali le scuole, da cui sono partiti i contagi anche nei comuni vicini come Treglio. Secondo il report della Asl, che è stato portato mercoledì anche sul tavolo Salus et Spes con il prefetto Armando Forgione, Lanciano è la città in provincia con il maggior numero di positivi nelle scuole, dai nidi, anche privati, alle superiori. Ben 70 casi in un mese: 10 insegnanti e personale non docente, 23 alunni dell’infanzia, 24 delle elementari, 3 delle medie e 10 studenti delle superiori. Numeri già scesi qualche giorno fa a 47 e scesi ancora di più ieri: ci sono 42 positivi da zero a 19 anni; e non tutti vanno a scuola.
«Al momento la situazione nelle scuole è sotto controllo e per nulla allarmante», assicura l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, al termine della riunione con i dirigenti dei 4 istituti comprensivi cittadini che c’è ogni venerdì, «i casi sono scesi, abbiamo solo due classi in quarantena, una dell’infanzia e una delle elementari per un totale di 38 alunni, mentre i positivi, che non hanno portato a quarantene, sono 12. Quindi la situazione è nettamente migliorata. Segno che il monitoraggio costante da parte nostra e dei presidi e l’attenzione dei genitori sta avendo buoni effetti».
E anche in città i casi scendono: sono 140 con le fasce più colpite che sono quelle 0/19 anni e 41/50 anni. Scuole sicure, che non sono fonte di contagio con una eccezione che ha riguardato Treglio, Comune che ha rischiato di passare in zona rossa, con i contagi che sono arrivati in paese proprio dalle scuole di Lanciano. «Abbiamo avuto un picco di 28 positivi, ora scesi a 23», spiega il sindaco Massimiliano Berghella, «che per oltre la metà sono arrivati da Lanciano. Come ricostruito dalla Asl e precisato anche mercoledì al tavolo in prefettura, i contagi sono partiti da 4 alunni che frequentano le scuole frentane che hanno infettato i rispettivi nuclei familiari. Altri due casi che hanno generato altri positivi sono invece arrivati dalla Val di Sangro. Ora la situazione sta lentamente migliorando, siamo scesi a 23 casi e altre 3 persone dovrebbero uscire oggi dal Covid. Vorremo accelerare con le vaccinazioni e stiamo valutando anche uno screening».
Che è stato fatto a Palena dove i contagi sono partiti da una famiglia e si sono moltiplicati nella scuola elementare. I casi sono saliti fino a 44 ma ora sono scesi a 29. «Respiriamo», dice il sindaco Claudio D’Emilio, «anche dai 60 tamponi molecolari fatti pochi giorni fa sono emersi solo 5 casi, ma hanno terminato i 21 giorni d’isolamento. Con questo calo possiamo riaprire da lunedì le scuole dopo un mese di dad. Non ci sarà la mensa, però, per questioni di sicurezza e si farà lezione fino alle 14».
©RIPRODUZIONE RISERVATA