Covid, muore il professor Rispoli In lutto i colleghi e 1.600 studenti

11 Aprile 2021

Il note docente e avvocato, zio dell’assessore Stefano e dell’ex sindaco Enrico, si spegne a 58 anni Il ricordo della preside del Savoia: «Ti ricorderemo sempre per il tuo sorriso e i tuoi modi affabili»

CHIETI. Ancora un lutto nel mondo della scuola a causa del Covid. Si è spento ieri un altro docente dell’istituto Luigi di Savoia, il professor Fabio Rispoli, zio dell’assessore comunale ai lavori pubblici Stefano. Aveva 58 anni e soffriva di una grave malattia. Contagiato dal Covid, il virus non gli ha lasciato scampo. Persona gentile e riservata, molto nota in città, Fabio Rispoli era sposato con la moglie Mara Terrei, anche lei insegnante, da cui ha avuto due figli, Tommaso e Michele, entrambi studenti al Savoia. Oltre che zio dell’assessore comunale, il professore era anche fratello del dirigente capo della Ragioneria del Comune, Franco. Sono 7 i fratelli Rispoli: una famiglia che più volte ha intrecciato la sua storia con quella della città. Oltre a Fabio e Franco ci sono anche Enrico, che per alcuni mesi nel 1993 ha ricoperto la carica di sindaco, Rodolfo, per anni dirigente degli affari finanziari della Provincia, ora in pensione, Andrea, il più grande, anche lui dipendente in pensione della Provincia, Flavio, gastroenterologo all’ospedale di Sulmona dove dirige il reparto di Medicina interna e lungodegenza, e Albina, unica donna, che vive a Biella con la famiglia dove lavora come dirigente medico in ospedale. «Siamo una famiglia molto unita e incentrata sui valori», dice l’assessore Rispoli, «e ci stringeremo ancora di più in questi momenti».
Anna Maria Giusti, preside del Savoia, la scuola superiore più grande della città con circa 1.600 studenti, ha scritto una toccante lettera in ricordo del professore: «Ti ricorderò sempre, quando», si legge in uno dei passaggi, «con il tuo incedere silenzioso e autorevole, con i tuoi modi affabili e cordiali, venivi da me per condividere il “Tuo programma sulla Legalità”. Il tuo sorriso accompagnerà il mio lavoro, sempre. Grazie per essere stato con noi». Avvocato e docente di Diritto, al Savoia Rispoli ricopriva l’incarico di docente Funzione strumentale per la Legalità, «portava avanti questo compito con impegno, serietà e passione per la crescita di tutti i ragazzi», dice la preside. Era una persona, lo ricorda ancora la dirigente, «di grande spessore morale e professionale, impegnato quotidianamente, anche in questo delicatissimo momento della sua vita, per lui molto difficile, nel far crescere i ragazzi nel sapere e nella legalità. A voi ragazzi un’esortazione a vivere all’insegna del sapere e dei valori dell’insegnamento del vostro caro professore. Ai figli Tommaso, alunno della classe 2 D Informatica, e Michele, alunno della classe 1 C informatica, siate orgogliosi del vostro grande, meraviglioso papà. Alla moglie Mara, un grande abbraccio».
Per la scuola quella di Fabio Rispoli è la seconda morte per Covid a distanza di pochi giorni: il 24 marzo scorso, a 57 anni, era venuto a mancare il professor Leonardo Giuliani. Anche il Comune è in lutto per la morte del professore. «È stato proprio il nostro dirigente a darmi la cattiva notizia nella prima mattinata», dice il sindaco Diego Ferrara, «tutta l’amministrazione si stringe alla famiglia Rispoli per la dolosa perdita. La città perde un insegnante stimato e una persona di grande umanità». Il funerale ci sarà domani, alle 16.30, nella chiesa di Sant’Agostino.