Covid, muore un dipendente Pilkington

La vittima è Antonio Piccirilli, 60 anni, il primo lavoratore dello stabilimento di San Salvo risultato positivo. Colleghi in lutto
VASTO. Antonio Piccirilli non ce l’ha fatta: il dipendente di 60 anni della Pilkington, contagiato dal Covid, è morto ieri mattina. A nulla sono valsi i disperati tentativi dei medici di Pescara di tenerlo in vita. Il suo fisico debilitato da malattie pregresse non ha retto all’aggressione del coronavirus. La notizia delsuo decesso è arrivata in azienda nel pomeriggio, gettando nello sconforto dirigenti e colleghi. Grande il cordoglio anche a Cupello, il paese in cui l’uomo viveva e dove gli volevano tutti bene, a partire dal sindaco Graziana Di Florio. «Era l’organista storico della parrocchia», ha detto, fra le lacrime, un amico. Ancora tutto da decidere per i funerali che dovranno essere celebrati seguendo il protocollo ministeriale. La moglie e i figli, ancora in quarantena, non potranno partecipare alla cerimonia: la salma non sarà riportata in paese prima di domani. Stanno bene e presto potranno tornare al lavoro, invece, i colleghi risultati positivi ai tamponi. Piccirilli era stato contagiato fuori dalla fabbrica.
Nelle ultime 24 ore sono stati sei i nuovi positivi nel Vastese, equamente divisi tra Vasto, Casalbordino e San Salvo. Il coronavirus torna a far paura: i sindaci rinnovano l’invito alla prevenzione e annunciano severi controlli. A Vasto, la settimana delle celebrazioni in onore del patrono San Michele si è aperta in modo estremamente discreto. Per la prima volta, la statua del santo è stata trasferita dalla chiesa di San Michele alla chiesa di Santa Maria Maggiore senza la processione di fedeli. Anche i festeggiamenti patronali del 29 settembre saranno condizionati dal protocollo anti-Covid.
A San Salvo la scoperta di due nuovi contagiati ha spinto il sindaco Tiziana Magnacca a diffondere un messaggio: «I cittadini risultati positivi al tampone sono un’anziana e un uomo di mezza età», spiega il primo cittadino. «Entrambi sono stati posti in isolamento fiduciario domiciliare con sorveglianza attiva». A inviare al sindaco la segnalazione ufficiale è stato il direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti, Giuseppe Torzi. Contestualmente a questa informazione è stato comunicato al sindaco che tre persone che avevano avuto contatti stretti con i due nuovi casi positivi sono stati, a loro volta, posti in isolamento con sorveglianza attiva. «Gli aumenti recenti a livello nazionale», dice Magnacca, «non hanno risparmiato la nostra regione e il nostro territorio. I nuovi contagi consigliano di non abbassare la guardia e di adottare tutte le prescrizioni previste per il contenimento dell’epidemia», conclude il sindaco. Attualmente, a San Salvo, i casi positivi sono 4, mentre sono 13 le quarantene attive.
Anche Casalbordino ha dovuto fare i conti con due nuovi contagi. In paese si è scatenata una sorta di caccia all’untore e questo non è piaciuto affatto al sindaco Filippo Marinucci. «I due nuovi casi non sono stati ricoverati, ma sono in isolamento a casa. Invito tutti i cittadini a non abbassare la guardia. Rispettate i consigli e i presidi precauzionali. Continuerò ad informarvi sui casi positivi e sulle quarantene, ma senza entrare nei dettagli. Invito tutti ad usare l’applicazione Immuni, in particolare coloro che risultano positivi al tampone. È un modo per rispettare l’intera comunità». In provincia è stato contagiato anche un bambino di 3 anni. Per questo tutti gli istituti scolastici hanno adottato rigide misure di prevenzione.
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