Covid, nona vittima: aveva 60 anni Niente nuovi contagi

11 Giugno 2020

LANCIANO. Se a livello regionale si tira un sospiro di sollievo per un’altra giornata senza casi positivi, a Lanciano invece si piange la scomparsa di Isotta Di Florio, 60 anni. La donna, descritta...

LANCIANO. Se a livello regionale si tira un sospiro di sollievo per un’altra giornata senza casi positivi, a Lanciano invece si piange la scomparsa di Isotta Di Florio, 60 anni. La donna, descritta come solare e sorridente, inserita nel bollettino regionale diffuso ieri, è la 9° vittima in città del Covid -19, anche se soffriva di un’altra grave patologia. Era ricoverata a Chieti e da settimane lottava per restare aggrappata alla vita: dopo un iniziale miglioramento che l’avevano portata ad essere trasferita ad Atessa, purtroppo le sue condizioni sono peggiorate per la patologia di cui soffriva ed è morta. Il funerale c’è oggi alle 16 nella chiesa di Maria Santissima delle Grazie a Marcianese. «Ci uniamo al dolore della famiglia», dice il sindaco Mario Pupillo, «per questa perdita. Purtroppo è la nona vittima che la nostra comunità si trova a dover piangere per un virus che non è scomparso».
Anche se i numeri sono incoraggianti. Lanciano non ha più alcun contagio dal 1° giugno, dopo il boom di 3 casi a fine maggio che riguardavo persone che hanno 49, 55 e 70 anni. I casi totali di Covid-19 positivi in città sono quindi 88, ma contando i 76 guariti e i 9 decessi, i casi attivi sono solo tre: la città si avvia verso la guarigione completa. «Un dato incoraggiante», chiude Pupillo, «ma bisogna fare attenzione, continuare a rispettare le regole come il distanziamento e il divieto di assembramenti per evitare che il virus possa riprendere vigore». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .