Covid, ora preoccupano le scuole E c’è un’altra vittima: ha 55 anni

20 Gennaio 2022

Alunni di infanzia, elementari e medie tra i più colpiti. Palmeri: «Situazione delicata ma si va avanti» A Lanciano terzo decesso in nove giorni. Drive-in oggi aperto in città. Fara, tamponi per i ragazzi

LANCIANO. Ben 183 alunni positivi e 459 in quarantena. Sono i numeri legati al Covid nei 4 istituti comprensivi cittadini. D’Annunzio, Don Milani, Umberto I e Mario Bosco - che hanno scuole dell’infanzia, elementari e medie - hanno classi dimezzate. Non va meglio alle superiori. Ma le scuole restano aperte. «La situazione è delicata ma si va avanti», dice l’assessore all’istruzione Angelo Palmieri. Si va avanti con lezioni che spesso si fanno con metà classe in presenza e l’altra metà in didattica a distanza (Dad), con professori che devono correre tra le aule visto che ci sono molti colleghi assenti perché positivi o in quarantena. E salgono i casi in città: 1.539, 301 under 18 e c’è un altro decesso: quello di una donna di 55 anni. Oggi screening nelle scuole di Fara San Martino che conta 58 positivi, di cui 11 under 18.
SCUOLE«La situazione è complessa, i numeri che ho avuto dai dirigenti dei 4 istituti comprensivi cittadini sono alti, indicano che il virus è presente nelle scuole, ma spesso arriva da fuori. Sono comunque adottate tutte le misure che garantiscono sicurezza sanitaria». Così l’assessore all’istruzione Palmieri che monitora la situazione Covid nelle scuole dall’infanzia alle medie. I casi in 10 giorni dalla ripresa delle lezioni sono saliti vertiginosamente. È vero che il dato è in costante crescita dal 27 dicembre (numero minimo di positivi under 18, 48), quindi con le scuole chiuse, ma l’impennata c’è stata dal 10 gennaio: si è passati da 207 a 301 casi. «I numeri dati dai dirigenti», riprende Palmieri, «ieri indicavano nel comprensivo Don Milani 46 alunni positivi e 153 in sorveglianza sanitaria; alla D’Annunzio altri 46 casi e 225 quarantene, al comprensivo Umberto I 58 positivi e 51 in sorveglianza sanitaria e infine Mario Bosco ha 33 alunni infetti e 30 in sorveglianza». In totale 183 alunni contagiati e 459 in quarantena. A questi bisogna aggiungere la positività di alcuni insegnanti e personale Ata. Fare lezione è assai complicato visto che spesso un insegnante si trova metà classe in presenza e metà in Dad e deve correre per sopperire alle carenze. È un’impresa andare avanti, ma non ci si ferma. «Le scuole restano aperte se non arrivano indicazioni per la Dad dal governo o dalla Regione», risponde Palmieri. «Abbiamo anche noi problemi, ad esempio nella gestione delle mense: dobbiamo indicare un numero giornaliero di presenze per ridurre il numero di pasti che si perdono». E non va meglio alle superiori con classi in Dad e altre dimezzate dai contagi.
DRIVE-INPer agevolare la riammissione in comunità dei ragazzi delle scuole e la fine dell’isolamento per i pazienti sintomatici, la Asl ha disposto un’apertura straordinaria pomeridiana del drive-in di Lanciano, oggi e domani, dalle 14.15 alle 17. Si accede con la prescrizione del medico.
DECESSOLanciano conta un’altra vittima. L.G.B., 55 anni, era ricoverata da alcuni giorni a Chieti e non ce l’ha fatta. Per lei il cordoglio della città che conta il terzo decesso legato al Covid in 9 giorni, il 102° da marzo 2020.
FARA SAN MARTINOOggi screening della popolazione scolastica dopo la chiusura del nido, della materna e delle elementari per alcuni casi Covid tra alunni e personale. «Abbiamo 58 positivi di cui 11 minori e con la dirigente si è deciso di mandare in Dad gli alunni dell'infanzia e da martedì anche quelli delle elementari», spiega il sindaco Antonio Tavani. «Oggi i tamponi rapidi, un centinaio, e la scuola sarà sanificata: se dai test ci saranno pochi positivi, la riapriremo domani».
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