Covid, riapre il drive-in in via eccezionale

Oggi tamponi alla Fiera dalle 9 alle 12 solo con prescrizione del medico. Vaccinazioni, nuove regole
LANCIANO. Non inizia nel migliore dei modi il 2022 sul fronte Covid in città e nel comprensorio. I nuovi casi registrati a Lanciano dalla Regione il 31 dicembre e ieri sono ben 240, che si aggiungono a quelli indicati dal Comune che, al 31 dicembre, ha indicato 342 positivi attivi di cui 54 under 18. Tra i casi del Comune e quelli indicati ieri e dalla Regione (116) al netto dei guariti, Lanciano sarebbe ben oltre i 400 casi.
Sono numeri esorbitanti, che non si sono registrati nemmeno quando si era in zona rossa a febbraio e marzo 2021. Ma sono numeri maggiori dovuti anche al fatto che sono cresciuti i tamponi, in particolare quelli antigenici che, con le nuove regole volute dall’assessorato alla sanità, non richiedono più la conferma del tampone molecolare.
Così si sono allungate le file nelle farmacie, almeno fino alla notte di San Silvestro, e diminuite quelle al drive-in all’area Fiera. Che riapre questa mattina, eccezionalmente dalle 9 alle 12. E sempre aperture extra del drive-in, che si aggiungono alle aperture ordinarie mattutine, sono quelle dei pomeriggi di domani e del 4 dalle 14.15 alle 17.15. Ad ogni modo sia per le aperture mattutine che per quelle pomeridiane extra, si entra solo con prescrizione medica effettuata.
E da domani cambiano le regole di accesso pure al Pala Masciangelo per i vaccini. Dopo la ressa di fine anno con una media di oltre 650 dosi somministrate al giorno, da lunedì serve la prenotazione. I non prenotati possono essere solo coloro che devono ricevere la 1° dose, il personale sanitario, scolastico, e le forze dell'ordine e i fragili della fascia di età 12-14 anni con attestazione medica. Per le terze dosi e quelle dei bambini occorre la prenotazione che però non è affatto agevole, anzi, resta il problema soprattutto per i più piccoli di vedere come sedi quelle di Teramo e Pescara e non Lanciano, Atessa e Casoli.
Per quanto riguarda i contagi sono cresciuti molto a Paglieta, ben 73 positivi (da 35 del giorno prima), San Vito 63 casi, Altino 43. Seguono Mozzagrogna 39, Casoli e Sant’Eusanio 29, Atessa 28, Rocca San Giovanni 27, Castel Frentano 17, Treglio e Santa Maria Imbaro 15, Bomba 13.
Visti i numeri la Regione ha ordinato la ripresa delle attività didattiche lunedì 10 gennaio e con la Asl ha invitato i sindaci a fare screening sulla popolazione scolastica per un rientro nelle classi in sicurezza.
A Lanciano e Mozzagrogna i test sono previsti l’8 e il 9 gennaio, ad Atessa 7, 8 e 9 gennaio, a Santa Maria Imbaro l’8 come Paglieta e a Fossacesia il 9 gennaio. Date da definirsi per Altino e San Vito Chietino. (t.d.r.)
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