Covid, via al richiamo dei vaccini

26 Gennaio 2021

Prospero e Suriani: necessari test a tappeto per scoprire i positivi

VASTO. Sono iniziati ieri all’ospedale San Pio i richiami del vaccino anti Covid. Il direttore sanitario Asl Angelo Muraglia e la direzione medica del presidio ospedaliero con la dottoressa Francesca Tana hanno disposto la conservazione di 1.860 vaccini per le seconde somministrazioni. In città è stato riaperto il drive in vicino al palazzetto dello sport per i tamponi ai cittadini.
Ai consiglieri Francesco Prospero e Vincenzo Suriani di Fratelli d’Italia non basta. I due rappresentanti dell’opposizione chiedono uno screening di massa come quello fatto lo scorso week end a San Salvo: «L’amministrazione comunale di San Salvo, la Regione, la Asl, la prefettura e la protezione civile», dicono i consiglieri, «collaborando hanno ottenuto il controllo di circa seimila cittadini per l’individuazione di positivi asintomatici che avrebbero potuto sviluppare un’ondata di contagi I test, in attesa del completamento delle procedure per la vaccinazione della popolazione, insieme al distanziamento, all’uso delle mascherine e al lavaggio delle mani, rappresentano lo strumento più efficace per il contenimento della diffusione del virus. Vasto è la seconda città più popolosa della provincia di Chieti. Deve cogliere questa opportunità e realizzare, al più presto, lo screening di massa con i tamponi antigienici messi a disposizione dalla Regione. L’amministrazione comunale non deve perdere altro tempo e deve individuare subito i locali da utilizzare per l’espletamento delle procedure. Ogni giorno perso è un’occasione in più che si dà al virus di circolare tra la popolazione». Fratelli d’Italia si dice «pronta a collaborare» con il sindaco Francesco Menna: «Menna però faccia la sua parte», insistono Prospero e Suriani, «si individuino subito i locali, i tempi e le modalità organizzative». (p.c.)