Cripta di San Giuseppe, iniziato il recupero
SAN SALVO. Sono iniziati i lavori di recupero della cripta di San Giuseppe. L’intervento è stato affidato alla ditta Iezzi e Di Pierro. «Su progetto e con la direzione dell’architetto Denis Pratesi,...
SAN SALVO. Sono iniziati i lavori di recupero della cripta di San Giuseppe. L’intervento è stato affidato alla ditta Iezzi e Di Pierro. «Su progetto e con la direzione dell’architetto Denis Pratesi, si procederà, in questa prima fase, allo svuotamento dei calcinacci. I lavori avverranno, sotto la sorveglianza delle Soprintendenze ai Beni archeologici di Chieti e delle Belle arti e paesaggio d’Abruzzo dell’Aquila», dice l’assessore alla cultura, Giovanni Artese, «si tratta di una sorta di scavo archeologico che richiederà tempo e molta precauzione, in quanto la cripta, ancora visibile nel 1959-60, venne nel 1961-62 scoperta e riempita con lo sterro delle demolizioni del campanile e della facciata romanico-gotica dell’antica chiesa. L’ambiente della cripta si trova nella parte più antica, medievale, del sacro edificio, che notoriamente poggia su fondazioni romane e strutture paleocristiane. La sua riapertura sicuramente riserverà delle sorprese». Con l’intervento la parrocchia e il Comitato per il restauro di San Giuseppe riprendono l’attività iniziata nel 2002, poi interrotta, tesa a consolidare e riqualificare l’intero edificio.
«I primi lavori hanno riguardato il restauro delle pareti esterne laterali e absidale, il rifacimento dei tre tetti e il consolidamento della volta e del sottotetto della navata. L’auspicio del parroco, don Raimondo Artese, è che, attraverso nuovi fondi e la sensibilità di cittadinanza e istituzioni, si possa giungere anche al consolidamento e al restauro architettonico dell’interno neoclassico, che evidenzia sempre più i danni causati dal terremoto del 2002 e da infiltrazioni di acqua piovana», dice il Comitato.Lo spazio recuperato della cripta sarà utilizzato come museo parrocchiale e come luogo per riunioni, assemblee e convegni. (p.c.)
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