Criticità in bilancio Richiamo al Comune dalla Corte dei conti

Paglieta, il municipio “sorvegliato” dai magistrati contabili Nel mirino spese, debiti fuori bilancio e anticipi non restituiti
PAGLIETA. Alcune criticità in materia contabile e il Comune di Paglieta è finito per essere un sorvegliato speciale della Corte dei conti. L’organo di controllo su entrate e spese pubbliche, così come stabilito per legge, ha il compito di verificare il rispetto del Patto di stabilità e la presenza di irregolarità nella gestione delle spese degli enti locali. Così è accaduto anche per Paglieta. E sono diverse le criticità riscontrate, sebbene la Corte abbia certificato di non aver rilevato gravi irregolarità e di non aver suggerito, di conseguenza, di avere misure correttive da adottare. L’ente revisore ha però avvertito l’amministrazione comunale di «porre in essere azioni volte a favorire la riconduzione delle criticità entro i parametri di una migliore gestione finanziaria e contabile al fine di salvaguardare anche per gli esercizi successivi il rispetto dei necessari equilibri di bilancio».
Sotto la lente di ingrandimento è finito il saldo negativo della gestione di competenza che ammonta a 281.687,83 euro e che è stato ripianato solo per 123.250,49 euro con applicazione dell’avanzo di amministrazione. Ma a fronte di una riduzione delle entrate correnti, fa notare l’organo di controllo, «l’ente non ha conseguentemente provveduto a ridimensionare la propria spesa corrente, ma, rispetto all’esercizio 2011, tale spesa risulta aumentata di circa 176mila euro».
Ancora. L’amministrazione comunale nel corso del 2012 ha fatto ricorso, come evidenziato dalla Corte dei conti, ad anticipi di cassa per 25 giorni per un importo di oltre 26mila euro, senza restituirli. Altri anticipi non restituiti sono stati riscontrati nel 2013. Tra le altre criticità l’organo revisore evidenzia un debito fuori bilancio nel 2012 di 44mila euro, situazione che aveva già portato i magistrati contabili a inviare una nota istruttoria al Comune per ottenere chiarimenti sul conferimento di indagini geologiche in assenza del visto di regolarità contabile.
«Il gruppo in appoggio alla candidatura del sindaco Nicola Scaricacciotoli, interviene il capogruppo della minoranza, Roberto Di Lallo, «si è presentato nel 2009 come una lista che voleva bene a Paglieta. Mi domando oggi, alla luce di questi fatti, se davvero questa amministrazione voglia bene al paese e se non sia il caso di consegnare le dimissioni».
«Questo richiamo è un fatto grave», dice l’ex sindaco Giuseppe Lalli, «considerato che nel 2015 la contabilità degli enti locali cambierà ancora e sarà molto più stringente. Quanto rilevato dalla Corte in futuro potrebbe determinare un irrigidimento della spesa corrente del Comune che si troverà nella situazione di non poter garantire nè soddisfare i bisogni più elementari della cittadinanza».
Daria De Laurentiis
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