Crolla l’ex pastificio Paura ma nessun ferito

Guardiagrele, l’edificio costruito nel 1882 aveva chiuso i battenti nel 1996 E a Ortona sono ancora 30 le famiglie costrette a vivere senza corrente
GUARDIAGRELE E ORTONA. Crolla un vecchio pastificio in disuso a Guardiagrele mentre a Ortona sono 30 le famiglie ancora senza energia elettrica.
IL CROLLO. Momenti di panico ieri pomeriggio in via Marruccina per l'improvviso crollo di una palazzina disabitata che un tempo ospitava lo storico pastificio Orlando, fondato nel 1882 e chiuso nel 1996. Erano da poco passate le 16 e molta gente della zona, spaventata dal boato, si è riversata in strada pensando che si trattasse di una scossa di terremoto.
«Sono subito uscita di casa per vedere cosa era accaduto» ha spiegato Rossella Paolucci «e mi sono trovata davanti l'edificio dell'ex pastificio avvolto da una nuvola di polvere e ridotto ad un cumulo di macerie». La struttura, che sotto il peso della neve ha visto crollare su se stessa due dei suoi tre piani, era stata costruita negli anni Sessanta, quando con il boom economico, il pastificio guardiese riusciva a dare lavoro a molte persone. «E' difficile pensare che questo edificio sia crollato come se fosse di cartapesta» osserva un ex dipendente del pastificio «perchè era stato costruito in maniera solida e sorreggeva i pesanti macchinari della nostra fabbrica». Sembra però che diversi cittadini avessero già segnalato la pericolosità della struttura. Sul posto sono arrivati il sindaco Simone Dal Pozzo, la polizia municipale, i carabinieri della locale caserma e una squadra di vigili del fuoco che ha provveduto a mettere l'area in sicurezza. Nella zona il traffico ha subito per alcune ore dei rallentamenti. Ieri mattina a Guardiagrele a rimanere chiuse sono state solo le scuole materne del rione Cappuccini e di via Cavalieri, entrambe colpite da infiltrazioni di acqua che hanno raggiunto le aule. Ai Cappuccini, l'acqua è penetrata nella struttura, infiltrandosi dal sottotetto pieno di neve, mentre in via Cavalieri un grosso accumulo di neve caduto dal tetto ha sfondato una porta d'ingresso della scuola.
TRENTA FAMIGLIE AL GELO. Sono ancora una trentina le famiglie ortonesi sparse su tutto il territorio comunale che devono fare i conti con l'assenza di corrente. È questo il dato emerso dagli ultimi rilevamenti sull'emergenza black-out. A tal proposito la Zecca ha fatto sapere che nella giornata di domani, dalle 8 alle 16, si renderà necessaria la sospensione della fornitura elettrica al fine di provvedere ai lavori per migliorare la qualità del servizio.
L'interruzione interesserà Villa Carlone, Corso Villa Grande, Villa Iurisci, Villa Pincione, via del Calvario, Villa Deo, Villa Sarchese, via Piana, Villa Panaro, via Sant'Antonio, Viale dello Sport, via Panoramica, via della Civetta, via della Giustizia, via Fonte Ve. È rientrata invece l'allerta riguardante il fiume Foro, sul quale nelle ultime ore si era focalizzata l'attenzione per l'innalzamento del livello di guardia del corso d'acqua. Discorso diverso va fatto per le frane: se ne sono create diverse sul territorio ortonese, ma la più pericolosa è quella di contrada Santa Lucia. A tal proposito rimane attiva l'ordinanza di sgombero del condominio Borgo La Valle, le cui famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Ad Orsogna il sindaco Fabrizio Montepara ha ordinato la chiusura di due strade comunali, Fraia e Coste di Moro, interessate da altrettante frane spuntate dopo le nevicate dei giorni scorsi. In località Fraia i tecnici del Comune hanno accertato il distacco di roccia e detriti e il rovesciamento di parte del muro di contenimento della rupe che delimita il campo sportivo. Il sindaco ha ordinato il divieto di transito ai veicoli e ai pedoni ed il campo sportivo sarà dichiarato inagibile.
A Miglianico, infine, il sindaco Fabio Adezio ha deciso di deliberare l'esonero totale del costo del trasporto scolastico per il mese di gennaio. I pagamenti già effettuati varranno per febbraio.

