Crolla un muro nell’ex asilo in abbandono
VASTO. L’ex asilo Carlo Della Penna cade a pezzi. Letteralmente. Nei giorni scorsi il muretto che sostiene la cancellata esterna è crollato: i mattoni sono finiti sul marciapiede e sulla strada....
VASTO. L’ex asilo Carlo Della Penna cade a pezzi. Letteralmente. Nei giorni scorsi il muretto che sostiene la cancellata esterna è crollato: i mattoni sono finiti sul marciapiede e sulla strada. Fortunatamente, al momento del cedimento nessuno si trovava a transitare in quel punto. Gli operai del Comune sono intervenuti non appena hanno ricevuto la segnalazione, provvedendo a rimuovere i laterizi e a transennare la zona. Dell’edifcio, donato alla città dal mecenate Carlo Della Penna, per una strana coincidenza si era parlato pochi giorni prima in consiglio comunale grazie alla mozione presentata da sei esponenti della minoranza (primo firmatario Davide D’Alessandro), su imput del neonato Comitato cittadino. Mozione che è stata sonoramente bocciata. Il cedimento del muretto non ha fatto altro che rinfocolare le polemiche sul degrado e abbandono di un immobile che, stando alle intenzioni manifestate a più riprese dall’amministrazione comunale, dovrebbe diventare il “Polo dell’infanzia”, dopo un idoneo intervento di ristrutturazione la cui voce compare da quattro anni nei vari piani triennali delle opere pubbliche presentati dall’amministrazione comunale. Finora, però, a parte la recente acquisizione dell’edificio al patrimonio immobiliare, non si sono registrati interventi di rilievo finalizzati al recupero edilizio.
«Quello che è successo l’altro giorno è inevitabile quando si lascia andare in rovina una struttura del genere», commenta Michele Celenza, presidente dell’associazione civica Porta Nuova, promotore insieme a Carlo Centorami (Vasto libera) e a Davide Aquilano (Italia Nostra) del Comitato che ieri sera si è riunito nella sede di corso Dante per valutare le azioni da intraprendere dopo l’ultima assemblea civica. (a.b.)
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