Crolla una quercia sulla strada: poco prima era passata un’auto

18 Maggio 2023

L’incidente martedì, alle 20.15, sulla comunale “Relitto n.1” che porta verso contrada Iconicella L’assessore Paolucci: «Il terreno non è del Comune, i privati facciano la manutenzione del verde»

LANCIANO. Crolla una grossa quercia e il Comune chiude la strada comunale per contrada Iconicella. C'è il rischio che altre piante possano cadere e le condizioni meteo, che non accennano a migliorare, non consentono di effettuare le dovute valutazioni. Ieri mattina, intanto, si è tenuto un primo sopralluogo dopo la caduta, martedì sera, di un albero ad alto fusto. Erano le 20.15 circa quando un automobilista ha dato l'allarme: era appena transitato sulla strada comunale Relitto n.1, quando ha visto cadere, alle spalle della sua auto, la grossa quercia. Sul posto sono intervenuti gli operai del Comune insieme all'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci, i vigili del fuoco e i carabinieri di Lanciano per la viabilità. L'albero è stato tagliato dai vigili del fuoco e rimosso utilizzando la ruspa del Comune.
Ieri mattina l'agronomo e personale dell'ufficio tecnico sono tornati sul posto per un primo sopralluogo, impossibile con il buio. «L'albero non è di proprietà comunale», precisa l'assessore Paolucci, «sono in corso le verifiche per risalire al proprietario del terreno privato. Come accertato dall'agronomo Verna, la quercia aveva alla radice un importante carie, che ha causato la caduta. La pioggia di questi giorni ha accelerato il processo, ma non è la causa del crollo. Con i dirigenti e i tecnici si stanno facendo le valutazioni del caso. I vigili del fuoco hanno raccomandato di fare le verifiche per stabilire se altri alberi sono a rischio».
Intanto il settore programmazione urbanistica ha emanato il divieto di transito sulla Relitto 1, nel tratto tra l’idrotermica “Di Biase” (per consentire di accedere all'attività commerciale) e l’intersezione con via Mameli; potranno transitare solo i residenti. L'ordinanza resterà in vigore fino al termine delle condizioni meteo avverse e del ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione. Altre zone sono state monitorate in seguito a segnalazioni di piante a rischio, tutte su proprietà private. «Il Comune è tenuto a manutenere la parte pubblica del verde, ma invito i privati a fare la loro parte», è l'appello dell'assessore Paolucci, «martedì era appena passata un'auto nel punto del crollo. Questa volta è andata bene».
©RIPRODUZIONE RISERVATA