Cucina chiusa e cibo sequestrato all’hotel

Pizzoferrato, ispezione di Nas e Asl in una struttura di Valle del Sole: distrutti 100 chili di carne e pesce. Multato il gestore
PIZZOFERRATO. Ambienti sporchi e cibo di provenienza incerta. Per gravi carenze igienico-sanitarie strutturali e di autocontrollo è scattato il sequestro dei locali cucina e la sospensione dell’attività di ristorazione in un hotel di località Valle del Sole, a Pizzoferrato.
I carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazioni) di Pescara, diretti dal capitano Domenico Candelli, e gli ispettori della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti (servizi veterinario e igiene alimentare) hanno posto sotto sequestro, lunedì, cento chilogrammi di prodotti ittici e carne, di cui non è stata riscontrata la tracciabilità prevista per legge.
L’ispezione è scattata in seguito alle lamentele intercettate dai carabinieri della caserma di Pizzoferrato. Alcune comitive avrebbero raccontato di malori dopo aver mangiato nel ristorante dell’hotel. Dai sospetti si è passati ai controlli. Il sopralluogo ha evidenziato i locali cucina in condizioni igienico-sanitarie precarie, alcuni cibi congelati in maniera non conforme e carne e pesce di cui non era possibile rintracciare la provenienza.
Il servizio igiene alimentare della Asl ha disposto la distruzione degli alimenti congelati. Il titolare dell’albergo (gestito da una famiglia campana) è stato multato. Sull’episodio è stato, inoltre, rimesso un rapporto alla Procura di Lanciano.
Al momento del blitz, nella struttura ricettiva erano presenti 120 ragazzi di società sportive giovanili, che si sono ritrovati d’improvviso senza mensa. Il servizio è stato prontamente sostituito da quello fornito da una società di catering.
Lo stesso albergo aveva subito un analogo controllo l’estate scorsa: anche allora Nas e Asl sequestrarono e distrussero alimenti, 150 chili (tra cui carne, torte, dolciumi e latticini), sempre per mancanza di tracciabilità, trovando anche otto dipendenti non assunti. Il titolare fu sanzionato con 24mila euro di multa.
«Questi incidenti non dovrebbero accadere», commenta amareggiato il sindaco Palmerino Fagnilli, «il progetto Valle del Sole-Valle dello sport ha registrato bei numeri quest’estate. Abbiamo avuto le squadre di Pescara, Aversa Normanna, Martina Franca e allievi da Roma. E fino al 13 ci saranno ragazzi a praticare attività sportiva in Valle. Come amministrazione», conclude Fagnilli, «ci attiveremo affinché queste cose non accadano più, magari facendo sottoscrivere agli operatori un protocollo di comportamento».
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