Cucina chiusa, Smargiassi accusa

10 Luglio 2020

Il consigliere regionale: «Il manager Asl diserta la commissione: è in imbarazzo»

VASTO. Si riunisce la Commissione vigilanza della Regione per parlare della procedura di affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria della cucina del San Pio e il manager della Asl, Thomas Schael, non si presenta. Schael avrebbe dovuto essere ascoltato con l’assessore regionale alla salute, Nicolettà Verì e il direttore sanitario Asl Angelo Muraglia dopo la relazione del consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S). «Aspettavamo che venisse in audizione ma non si è presentato», dice Smargiassi. «Probabilmente perché in imbarazzo dopo le tante dichiarazioni che fa. Ha delegato altri a parlare. Ha mandato avanti l’assessore e i responsabili amministrativi. Ricostruiamo la vicenda. Quella cucina», ricorda Smargiassi, «dentro la quale i Nas trovarono blatte e topi venne chiusa in autunno. Subito dopo cominciarono le promesse di Schael e l’annuncio di 550mila euro per la risistemazione dei locali. Oggi (ieri per chi legge,ndc) abbiamo saputo dai rappresentanti amministrativi che di quella somma è a disposizione solo una piccola parte, circa 30mila euro e su 4 locali solo uno sarà sistemato. La cucina a gas sarà sostituita da una cucina a induzione ma i pasti continueranno ad essere preparati a Lanciano. Vasto farà solo le colazioni. Una vicenda assurda che, ancora una volta, penalizza la città e i vastesi. Il direttore generale fa solo annunci sulla stampa e diffonde comunicati che mettono in imbarazzo lo stesso assessore Verì. Il fatto più grave è che solo oggi siamo venuti in possesso della documentazione nonostante le ripetute richieste di accesso agli atti. Fatto increscioso che si verifica solo con la As Lanciano Vasto Chieti e del quale sarà messo al corrente il presidente del consiglio regionale e il presidente della giunta. Così non si può più andare avanti», afferma Smargiassi. (p.c.)