Cup senza soldi per dare il resto ai pazienti

Segnalazione al Tribunale del malato. Intanto la primario Di Felice confermata presidente Simeu
CHIETI. Nuovo incarico di prestigio per Maria Di Felice. La responsabile del Pronto soccorso teatino è stata confermata, infatti, alla guida della Società italiana medicina d’urgenza Abruzzo e Molise (Simeu). Nelle diverse attività promosse dalla Società, rivolte soprattutto all’aggiornamento ed alla formazione professionale, la Di Felice sarà affiancata da Emmanuele Tafuri, vice segretario, e da Antonio Caporrella, past president. La sezione Abruzzo-Molise della Simeu conta quasi 70 iscritti e vede al suo interno anche una nutrita rappresentanza di infermieri specializzati nell’area critica che affrontano un lavoro impegnativo, come quello dell’emergenza, con grande motivazione professionale e spirito di abnegazione. Intanto il Tribunale del malato, attraverso le parole del presidente Mauro Massi e Aldo Cerulli di Cittadinanzattiva, lancia un nuovo affondo contro i vertici della Asl. «Il personale del Cup deve anticipare in proprio i soldi per dare il resto agli utenti che pagano le prestazioni», denunciano Massi e Cerulli, «perché la società che gestisce il servizio non consegna loro il quantitativo di monete necessario».
Le proteste degli utenti, non a caso, continuano ad arrivare a cadenza quotidiana all’attenzione del Tribunale del malato. «Di frequente il personale del Cup è costretto ad invitare gli utenti a cambiare i soldi al bar e spesso, per evitare disagi alle persone, utilizzano soldi propri. Una conseguenza diretta», spiegano Massi e Cerulli, «del fatto che il Cup viene lasciato sprovvisto della necessaria scorta di moneta per effettuare i resti».
L’ennesimo esempio, sostengono gli esponenti del Tribunale del malato e di Cittadinanzattiva, di come non venga rispettato il capitolato d’appalto in essere per il servizio Cup. «Basti pensare, ad esempio, che molti lavoratori», attaccano Massi e Cerulli, «sono stati assunti con contratti che hanno fatto arretrare le posizioni e le qualifiche degli addetti. La Regione sa ma non ancora si esprime in merito».
Intanto venerdì, comunica la Asl, sono in programma una serie di lavori sulle linee telefoniche che potrebbero creare problemi, dalle ore 15 in poi, per un tempo massimo di 30 minuti. In caso di emergenze si possono contattare i seguenti numeri istituiti: 085-9178100, 0871-899810 e 0871-552065.
Jari Orsini

