Cupello, va in scena allo stadio la protesta contro la centrale

CUPELLO. «Per i nostri figli lottiamo, no alla centrale a biometano». È la scritta che campeggia sugli striscioni preparati dai tifosi della squadra gialloverde del Gs Montalfano contro il progetto...
CUPELLO. «Per i nostri figli lottiamo, no alla centrale a biometano». È la scritta che campeggia sugli striscioni preparati dai tifosi della squadra gialloverde del Gs Montalfano contro il progetto della centrale. Un atto simbolico: la squadra di Cupello si è fatta portavoce della protesta che va in scena da qualche mese a questa parte nel piccolo centro dell’entroterra collinare. Al campo sportivo erano presenti anche alcuni esponenti del Comitato che si è costituito in paese contro la centrale.
Il progetto, osteggiato dalla piccola comunità cupellese, è quello relativo all’insediamento di un impianto prodotto dalla digestione anaerobica di sostanze organiche, alimentato con scarti provenienti da attività agricole e di allevamento, conferiti in vasche completamente coperte.
Il sito individuato dalla società Hoffemberg si trova sulla Fondovalle Treste, in prossimità dell’incrocio con la Provinciale Trignina, non molto lontano da uno degli impianti della Stogit. Le prime abitazioni sono a 350 metri dalla centrale, la piazza di Montalfano a 400. L’altro giorno, al campo sportivo, erano presenti anche alcuni esponenti del Comitato che hanno ribadito le loro perplessità sull’impianto. (a.b.)

