Cupello, è Boschetti la seconda donna candidata sindaco

CUPELLO. Dal Comitato cittadino per la difesa del comprensorio a candidata sindaco di “Risposta civica”, espressione della società civile e della cittadinanza attiva. Scende in campo Roberta...
CUPELLO. Dal Comitato cittadino per la difesa del comprensorio a candidata sindaco di “Risposta civica”, espressione della società civile e della cittadinanza attiva. Scende in campo Roberta Boschetti, che dopo essere stata in prima linea nella difesa dell’ambiente e contro la quarta vasca del Civeta, ha deciso di debuttare in politica. Sarà lei a guidare una lista civica «distante dai partiti e dai gruppi di potere», la cui presentazione è in programma oggi alle 19 nella sala consiliare. Chi in un primo tempo pensava che la novità di questa tornata elettorale fosse la ritrovata compattezza del centrosinistra, i cui pezzi si sono riuniti facendo quadrato sul nome di Camillo D’Amico, deve ora ricredersi. La voglia di partecipazione attiva ha contagiato anche pezzi del Comitato cittadino per la difesa del comprensorio. «Siamo noi la vera novità delle elezioni comunali 2019», spiega il Comitato promotore della lista guidata da Roberta Boschetti, «rappresentiamo la società civile che si rimbocca le maniche per dare soluzioni e nuova speranza alla propria comunità». Crescita, rigenerazione urbana e sociale, salute dei cittadini e dell’ambiente e trasparenza sono alcune delle parole chiave del programma di “Risposta civica”.
Salgono dunque a tre le liste presenti alle amministrative del 26 maggio, con i rispettivi candidati sindaco di cui due donne. Oltre a Boschetti, che interpreta la voglia di riscatto della comunità cupellese, e a D’Amico, candidato sindaco della lista “Insieme per Cupello”, è scesa in campo anche Graziana Di Florio, infermiera professionale al Pronto soccorso dell’ospedale di Vasto, attuale assessore alle politiche sociali. La sua candidatura per la lista “Eccoci Cupello” è frutto di una serie di incontri che hanno visto il centrodestra cupellese confrontarsi su chi dovesse raccogliere il testimone di Manuele Marcovecchio, che ha lasciato in Comune nei mesi scorsi dopo aver conquistato un posto da consigliere regionale a Palazzo dell’Emiciclo.
Anna Bontempo

