Cura del tumore alla mammella Ecco le terapie complementari

15 Novembre 2017

Ortona. Apre il servizio di Medicina integrata voluto da Cianchetti, direttore del Centro senologico L’assessore regionale Paolucci: confermata l’attenzione che la Regione sta avendo sul Bernabeo 

ORTONA. All’ospedale Bernabeo un ambulatorio di Medicina integrata per le donne affette da tumore al seno. Al via da oggi le attività attraverso le quali alle cure convenzionali, quali chemioterapia, chirurgia e radioterapia, si affiancano terapie “complementari” che durante i trattamenti favoriscono il recupero della paziente migliorandone la performance fisica e la capacità di guarigione. L’iniziativa, voluta da Ettore Cianchetti, direttore del Centro specialistico senologico, si colloca nel solco dell’esperienza sviluppata a Pitigliano, nella Asl di Grosseto, dove nel 2011 è sorto il primo ospedale di Medicina integrata.
«L’idea è dare più assistenza attraverso attività specialistiche, complementari e innovative», sottolinea Cianchetti, «sempre di comprovata evidenza, che includono anche interventi educativi per la promozione di corretti stili di vita per prevenire ripresa di malattia e l’insorgenza di patologie croniche come osteoporosi e sindrome metabolica quale effetto collaterale del trattamento convenzionale. Nel cancro alla mammella, infatti, ciascuna terapia utilizzata presenta effetti collaterali, immediati o tardivi, transitori o permanenti, la cui entità è correlata al tipo di trattamento, ma anche a condizioni e risposta individuali. Ecco, allora, che i trattamenti complementari possono agire mitigando il dolore e i comuni effetti collaterali delle cure oncologiche convenzionali, quali disturbi gastrointestinali, affaticamento, depressione, radiodermite, vampate di calore, ipertensione».
Nel pomeriggio di ieri l’ambulatorio è stato presentato ai medici e al personale delle diverse unità operative della Asl, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci. «La Senologia di Ortona è hub regionale», dice Paolucci, «e la scelta di dotarla di un ambulatorio di Medicina integrata conferma l’investimento che la Regione sta portando su questo presidio, nel segno della qualità e dell’innovazione».
L’ambulatorio si trova al secondo piano del Bernabeo e da oggi fornirà un servizio di agopuntura con Massimo Rinaldi, medico specialista presso l’ospedale di Pitigliano, e a seguire counseling alimentare, specifico per la patologia oncologica della mammella, counseling sulla composizione corporea, sullo stile di vita motorio, oltre ad attività basate sul rinforzo delle catene miofasciali e di tipo aerobico per le pazienti che abbiano superato la fase della fisioterapia post intervento. «È stata stipulata una convenzione con il dipartimento di Medicina e scienze dell’invecchiamento dell’Università d’Annunzio», conclude il manager della Asl, Pasquale Flacco, «per avviare un rapporto di collaborazione, sia ai fini di studio e ricerca sia di svolgimento delle attività attraverso figure professionali specializzate nelle diverse discipline».
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