«D’Alema invitato su Gramsci»

L’Anpi di Atessa: la sua presenza ha carattere culturale e non politico-elettorale
ATESSA. Si svolgerà venerdì, alle 17 nel teatro comunale, il convegno “Intellettuali e classi dirigenti. Rileggere Gramsci a ottant’anni dalla sua scomparsa”, organizzato dalla Fondazione Abruzzo Riforme e dall’Anpi. Ospite sarà Massimo D’Alema. «L’evento», precisa Concetta Menna, presidente dell’Anpi, «ha carattere esclusivamente culturale e non politico-elettorale. D’Alema interverrà al convegno quale esperto conoscitore del pensatore sardo. Pertanto non verrà a “benedire” né liste elettorali né movimenti politici locali». Un convegno organizzato da tempo, prima cioè che gli “scissionisti”, tra i quali lo stesso D’Alema, creassero una frattura all’interno del Pd.
Nessuno quindi nella sinistra atessana “tiri per la giacchetta” D’Alema. Atessa, comunque, è stata un laboratorio che, in un certo senso, ha intuito il malessere che covava, e cova, nella sinistra e anche nel Pd, tanto è vero che pochi mesi fa si è formata la Costituente di Sinistra con l’intento, si è detto al momento della sua formazione, di «rappresentare un luogo d’incontro, confronto e sintesi fra tutte le “anime” della sinistra atessana, un cantiere d’idee e proposte sia per la prossima tornata elettorale, sia per partecipare alla vita pubblica in modo costruttivo e propositivo». La neo formazione politica in questi giorni è attiva per tentare di aggregare tutte le forze politiche che intendano costituire un’alternativa a LiberAtessa. Le caratteristiche per partecipare a questo “tavolo” sono due: essere antifascisti e accettare le leggi nazionali sull’immigrazione. Quindi no a movimenti e neo formazioni che si sono schierate “contro” il centro di accoglienza per gli immigrati. Il Pd, da canto suo, ha da tempo scelto Federica Cinalli come candidata a sindaco. Il suo nome è blindato: sta lavorando al programma e all’individuazione dei candidati alla lista. (m.d.n.)

