D’Alessandro ha lasciato l’incarico: due Ater senza direttore generale

CHIETI. L’Ater Chieti e l’Ater di Lanciano stanno per perdere il proprio direttore generale. Giuseppe D’Alessandro, direttore generale sia dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale di...
CHIETI. L’Ater Chieti e l’Ater di Lanciano stanno per perdere il proprio direttore generale. Giuseppe D’Alessandro, direttore generale sia dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale di Chieti che di quella di Lanciano, ha rassegnato la dimissioni da entrambi gli incarichi che lo vedono al vertice della struttura tecnica di entrambe le Ater. «Le dimissioni sono state presentate per motivi personali», conferma il presidente dell’Ater di Chieti Luigi Comini. Pare che il professionista abbia trovato un altro incarico in un settore privato. Le dimissioni saranno comunque effettive a partire dal prossimo primo dicembre.
Tra un mese e mezzo, dunque, le due Ater della provincia si troveranno senza direttore generale e dovranno provvedere alla ricerca di un sostituto. Cosa che non può essere avviata immediatamente, essendo in scadenza entrambi i consigli d'amministrazione, come tutte le governance degli enti regionali. La Regione deve infatti provvedere a rinominare tutti vertici delle partecipate, tra cui anche le cinque Ater abruzzesi. Il consiglio regionale sulle nuove nomine, che agitano non poco la coalizione di maggioranza, dovrebbe tenersi a breve.
Nel frattempo il vertice delle due Aziende territoriali per l’edilizia residenziale sia di Chieti che di Lanciano appare a dir poco precario. Non appena la politica avrà risolto i suoi rebus sulle poltrone nel tentativo di salvaguardare il più possibile gli equilibri interni di coalizione, si deciderà anche il futuro del direttore generale da rinominare.
Intanto, sono tante le emergenze da affrontare sul territorio. Dalla manutenzione da portare a termine a fronte di un patrimonio edilizio in gran parte datato e con notevoli criticità (solo una settimana fa a Lanciano si è staccato un grosso pezzo di cornicione da uno degli edifici storici dell’Ater in viale della Rimembranza, nei pressi di una frequentatissima scuola elementare), ai cantieri da portare avanti, come quello che continua a suscitare proteste in via Pescara a Chieti, con i lavori in ritardo e il contenzioso con la ditta che sta realizzando le opere per riparare i danni causati dal terremoto del 2009.
Sono tanti quindi gli interventi portati faticosamente avanti dalle due Aziende territoriali, ma anche tanti i ritardi nelle opere e pioggia di lamentele da parte degli inquilini. (a.i.)
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