D’Alfonso muratore per il nuovo Comune

16 Febbraio 2016

Arielli, posa della prima pietra col presidente della Regione, il sindaco e il consigliere D’Alessandro

ARIELLI. D'Alfonso si cimenta con cazzuola e cemento improvvisandosi muratore. Un gesto simbolico che ha visto protagonista il governatore regionale domenica, ad Arielli, dove si è recato per la cerimonia della posa della prima pietra per i lavori di messa in sicurezza sismica, risanamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche del Municipio. Un intervento che ammonta a 650mila euro, già appaltato e finanziato dalla Regione. Si è trattata di una visita nel paese del consigliere regionale Camillo D'Alessandro, presente all'evento con il sindaco Luigi Cellini.

Proprio quest'ultimo ha parlato di «una giornata storica, perché oggi non avviamo solo un lavoro, ma dopo oltre cinquanta anni ristrutturiamo la casa di tutti, il nostro simbolo, il palazzo comunale». Con le opere che partiranno nell'immediato, si è reso necessario il trasferimento degli uffici all'interno dell'ex asilo comunale in Via Roma. Entro la fine dell'anno, tuttavia, l'intervento dovrebbe concludersi e il Comune avrà nuova vita. Nella stessa giornata si è tenuto anche un consiglio comunale straordinario alla presenza di D'Alfonso, nel corso del quale sono stati affrontati importanti temi. Su proposta del sindaco Cellini, infatti, è stato approvato un documento di contrarietà al vicino impianto di produzione di pellets e sansa di oliva, sito a Poggiofiorito.

Il consiglio ha dichiarato il «sostegno alla battaglia portata avanti dai cittadini, organizzati in comitato, per la difesa della qualità dell'aria e della qualità della vita delle comunità di Arielli e Poggiofiorito». Il deliberato, approvato all'unanimità (assente l'opposizione capeggiata dall'ex sindaco Adriano Scarinci), è stato consegnato nelle mani del presidente D'Alfonso, chiedendo il rilevamento costante della qualità dell'aria da parte dell'Arta ed i controlli di competenza della Asl. E l'ordine del giorno sarà inviato alla Procura della Repubblica e alle diverse istituzioni chiamate a controllare.

Un giorno importante per D'Alessandro che è stato consigliere comunale di Arielli,mentre il papà fu sindaco del paese nel 1997. (a.s.)