D’Amico: puzza dall’impianto Stogit, nessuno interviene

12 Luglio 2017

CUPELLO. Un odore nauseante torna a preoccupare i residenti di località Montalfano. Camillo D’Amico, consiglieri comunale, scrive all'ingegnere Franco Terlizzese, direttore generale Unmig (Ufficio...

CUPELLO. Un odore nauseante torna a preoccupare i residenti di località Montalfano. Camillo D’Amico, consiglieri comunale, scrive all'ingegnere Franco Terlizzese, direttore generale Unmig (Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse) presso il ministero dello Sviluppo economico.
«La ragione del disagio è legata ai tanti episodi dell’emissione di gas nauseabondi dall’impianto di stoccaggio del metano in località Montalfano di Cupello», afferma D'Amico. L’impianto è gestito dalla Stogit. «L’ultima emissione risale a sabato 8 luglio. Oltre al cattivo ed invadente gas maleodorante, questa volta è comparso anche un curioso quanto strano fumo. La gente non solo è stanca ma anche incredula di fronte ai ripetuti casi. Sono emissioni», spiega D’Amico, «che non solo risultano fastidiosissime sul piano olfattivo ma che stanno generando enorme preoccupazione nella popolosa frazione perché sinora, nonostante reiterate richieste, di certo nulla è stato comunicato in maniera chiara e inequivocabile sulla natura del gas e quali ricadute può avere sulla salute dei cittadini. Più volte, un comitato civico ha chiesto lumi ai responsabili dell’impianto coinvolgendo anche Asl, Arta, vigili del fuoco e sollecitata l’amministrazione comunale a farsi carico in prima persona di una forte e incisiva richiesta di chiarezza ma, al di là di parole e reiterate rassicurazioni verbali, nulla di nulla ha sin qui rasserenato gli animi dei cittadini che risultano sempre più giustificatamente preoccupati», conclude il consigliere comunale. (p.c.)
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