D’Arcangelo racconta la sua vita da ciclista

Libro dell’ex professionista con i retroscena dell’organizzazione della Casalincontrada-Blockhaus
CASALINCONTRADA . A cura del professor Fausto De Sanctis e con il supporto dello studio odontoiatrico del dottor Ottavio Esposito, è stato pubblicato in questi giorni il libro “Una vita per la…bici. Dal Terminillo alla Casalincontrada-Blockhaus” (Edizioni Sigraf), realizzato dell’ex ciclista professionista Biagio D’Arcangelo.
Si stratta di un accattivante volume che è una gustosa ed agile ricostruzione autobiografico-sportiva della vita di questo atleta casalese, il quale - dopo molti anni - mette finalmente a nudo non soltanto le sue travagliate vicende personali ma anche i molteplici retroscena della sua attività di organizzatore della mitica classica “Casalincontrada-Blockhaus” che, per aver avuto ben 25 edizioni, può a buon diritto essere considerata una delle più importanti gare italiane per specialisti scalatori.
Il testo, dalla elegante veste tipografica, presenta peraltro la prefazione del giornalista Gino Di Tizio, e ha i contributi dello scrittore Fausto De Sanctis, del pubblicista Mario Flacco e del dottor Emidio Mastrovecchio e un ricco album fotografico in bianco e nero e a colori che, attraverso le immagini e le gesta di ciclisti di livello nazionale e internazionale e di altri personaggi dello sport e dello spettacolo, fa rivivere l’intero iter di questa celebre corsa che tanto lustro ha dato per tanto tempo a Casalincontrada e all’intero Abruzzo, terra di appassionati di ciclismo.
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