D’Armenio, restauratore di ricordi

2 Marzo 2021

Il docente Verratti elogia l’artista: vive tra la gente, è la sua ispirazione

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. È dedicato all’artista Michele D’Armenio, di Sant’Eusanio, un articolo, scritto dal professore Pietro Verratti, nell’ultimo numero della “Rivista Abruzzese”. In quasi ottant’anni di attività artistica, D’Armenio ha generato una poderosa mole di opere presentate in oltre venti mostre. La sua opera si basa su una molteplicità di tecniche e stili che spaziano dall’impressionismo al surrealismo, al fantastico, fino al personalissimo approccio espressivo che integra il reale e l’immaginoso nella stessa opera. «D’Armenio», scrive Verratti, «è l’artista che vive in mezzo alla gente, che trova proprio lì ispirazione, che possiede la straordinaria capacità di cogliere l’essenza di un evento, di un personaggio, di un’idea. Inoltre è un’artista generoso, individuale e collettivo basti vedere le molteplici donazioni al comune di Sant’Eusanio, la cui casa municipale è divenuta una vera e propria pinacoteca di libera fruizione e dal forte valore di consolidamento identitario. Michele D’Armenio», conclude Verratti, «è il restauratore dei nostri ricordi». (m.d.n.)