D’Ortona fa appello all’unità per sconfiggere il centrosinistra

LANCIANO. «Sono a disposizione per contribuire e lavorare affinché il centrodestra vada unito alle imminenti amministrative». Il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Manlio D'Ortona,...
LANCIANO. «Sono a disposizione per contribuire e lavorare affinché il centrodestra vada unito alle imminenti amministrative». Il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Manlio D'Ortona, dato da molti come candidato naturale del centrodestra per le elezioni di maggio, torna a fare appello all'unità. Lo scenario del centrodestra da tempo non è dei migliori: pieno empasse politico e organizzativo in una città che, storicamente, a parte rare eccezioni, è sempre stata di destra. I partiti e le liste civiche della destra, con l'eccezione di Libertà in azione del candidato sindaco Tonia Paolucci che si è smarcata per tempo da litigi e spartizioni, da mesi sono immobili sulla scelta di un candidato che metta tutti d'accordo. In lizza ci sono almeno tre nomi: Manlio D'Ortona appunto, l'ex sindaco Filippo Paolini e il consigliere Udc Errico D'Amico. Nessuno dei tre ha fatto ancora il passo ufficiale in avanti, ma tutti e tre sono sostenuti da fazioni agguerrite, l'un contro l'altra armate. «Che nel centrodestra ci sia un problema identitario è evidente», rimarca D'Ortona, «si sente anche lo scollamento dalla gente. Se oggi Salvini riesce ad avere così tanti consensi è perché punta alla pancia degli elettori, vive e sente le persone, fa chilometri in lungo e in largo per andare nelle piazze e partecipare ai dibattiti, ascoltare le esigenze dei cittadini. Poi le sue idee possono essere condivisibili o meno».
E le divisioni certo non aiutano.
«Ci sono tanti nomi e personalità che aspirano a un ruolo di primo piano, è vero», riprende l'esponente di Forza Italia, «ma questo può anche significare che ci sono molte persone e risorse all'interno del centrodestra. Io voglio vederla così, partendo proprio dalle tante risorse ed energie che abbiamo e mi metto a disposizione per riunire tutte queste anime e contribuire a fondare un nuovo programma».
Questo per dare, nella visione di D'Ortona, la «giusta risposta al fallimento dell'amministrazione Pupillo che ha deluso a 360° e in tutti gli ambiti: ambiente, sport, pubblica istruzione, mobilità, pressione fiscale devastante». «Non dimentichiamo», aggiunge il capogruppo, «che a Lanciano le tasse sono lievitate di circa il 200%». «Sono stato uno dei primi oppositori dell'amministrazione Pupillo», sottolinea D'Ortona, «e conosco tutti i problemi irrisolti per aver fatto decine di interventi in consiglio e fuori. Alle regionali mi sono anche schierato contro la politica di D'Alfonso e ad oggi quella scelta mi porta a pensare che avevo ragione». «Oggi», conclude l'esponente di Forza Italia, « è fondamentale portare avanti progetti straordinari, con la consapevolezza che l'unità deve essere la nostra forza».
Daria De Laurentiis

