D’Ottavio pronta a dire no a Di Primio

3 Luglio 2015

Meglio Sky all’assessorato allo Sport? La campionessa tiene sulle spine il sindaco che attacca la fronda dei delusi

CHIETI. Fabrizia D’Ottavio, la pluridecorata campionessa teatina di ginnastica ritmica, è pronta a dire no al sindaco e rifiutare, a sorpresa, l’incarico di assessore allo sport ed alle politiche giovanili. Scioglierà le riserve solo in giornata quando il sindaco riunirà, in maniera informale, per la prima volta la nuova giunta. Intanto Umberto Di Primio lancia strali contro la folta schiera di scontenti che sarebbe pronta a formare un intergruppo autonomo a margine del consiglio comunale di lunedì, il primo del Di Primio bis. «Richiamo tutti al senso di responsabilità. Non consentirò comportamenti ostruzionistici- avverte il sindaco- che rallenterebbero soltanto la nostra azione di governo. In caso contrario affiggerò manifesti 6x3 in città per dire alla cittadinanza cosa hanno chiesto e non ottenuto queste persone». Parole dure che arrivano il giorno dopo la chiusura, o quasi, del cerchio della nuova giunta. Che verrà presentata ufficialmente domenica mattina, alle ore 10 e 30, all’interno del foyer del teatro Marrucino. Ma non si placano i malumori di una folta schiera di consiglieri di centro destra. I più scontenti sono due componenti dello stesso partito, Ncd, ovvero Roberto Melideo, l’ex assessore non confermato insieme a Marco D’Ingiullo, e Diego Costantini. Capace di racimolare 119 voti in più dell’architetto Raffaele Di Felice, scelto dal sindaco come nuovo assessore ai lavori pubblici. Tanti mal di pancia anche in seno a Forza Italia dove Stefano Rispoli non è riuscito a strappare, in extremis, un assessorato. Si consolerà con le deleghe alle politiche giovanili, alle associazioni ed al patrimonio per proseguire il buon lavoro svolto nel corso della passata legislatura. Il sindaco precisa. «E’ normale che qualcuno rimanga scontento. Le modalità di composizione della nuova giunta, con il rispetto delle quote rosa, hanno imposto delle scelte precise a cui non mi potevo sottrarre. Inoltre ho nominato persone fidate- spiega Di Primio- anche dal punto di vista delle competenze professionali». In tal senso si legge l’assessorato ai lavori pubblici dato a Di Felice, politico di provata esperienza ed apprezzato architetto.

«Mi dispiace per chi è arrabbiato- aggiunge il sindaco- ma non lascerò a piedi nessuno. Ognuno avrà il suo peso nel governo cittadino per il bene di Chieti». La squadra del sindaco, intanto, scalda i motori. Detto del grande punto interrogativo sulla D’Ottavio, impegnata con Sky, ma che il sindaco conta di convincere nelle prossime ore, gli altri giochi sono fatti. Faranno compagnia a Di Felice, Mario Colantonio, neo assessore all’urbanistica, delega che nella scorsa legislatura il sindaco aveva mantenuto per sé, e Giuseppe Giampietro, il più votato del centro destra, pronto a proseguire il lavoro di assessore alla pubblica istruzione a cui si sommerà carica di vice sindaco. Sarà un’esterna l’assessore al bilancio, l’apprezzata commercialista Valentina Luise, già liquidatrice del Mario Negri Sud. Emilia De Matteo sarà assessore alle politiche sociali ed alle politiche della casa mentre Carla Di Biase è il nuovo assessore al commercio, attività produttive, marketing territoriale e politiche comunitarie. Liberato Aceto sarà il presidente del consiglio con Alessandro Bevilacqua che dovrebbe mantenere l’assessorato ai rifiuti che forse verrà scomputato dalla delega all’ambiente. Antonio Viola, Udc, diventa assessore alla cultura ed alle manifestazioni. Delega di prestigio in vista, oltre che per Stefano Rispoli, anche per Marco Di Paolo di Identità teatina, vicino alla delega allo Scalo. Non resta, quindi, che aspettare la decisione della D’Ottavio.