D’Urbano: la preside burbera ma ricca di grande umanità

15 Febbraio 2018

CHIETI. Dallo scrittore teatino e docente Antonio D’Urbano riceviamo e pubblichiamo un ricordo dell’ex preside della scuola media Chiarini Ofelia Canale, venuta a mancare tre giorni fa. La scomparsa...

CHIETI. Dallo scrittore teatino e docente Antonio D’Urbano riceviamo e pubblichiamo un ricordo dell’ex preside della scuola media Chiarini Ofelia Canale, venuta a mancare tre giorni fa.

La scomparsa di Ofelia Canale – la preside Canale – chiude una importante e irripetibile pagina della storia scolastica della città. Importante perché generazioni di ragazzi sono cresciuti nella scuola che Ella ha diretto, la Chiarini, ed ora sono professionisti affermati, padri di famiglia, che non hanno dimenticato la voce burbera che con un affetto straordinario li rimproverava, li lodava, comunque ne seguiva passo passo la formazione umana e scolastica: come – e qualche non rara volta meglio degli insegnanti - conosceva uno per uno i “suoi” ragazzi, nessuno dei quali sfuggiva al suo sguardo tanto apparentemente accigliato, quanto amorevole. Per loro ha speso quotidianamente le sue non poche risorse per offrire un servizio scolastico sempre aggiornato, al passo con i tempi, reso stimolante da mille iniziative non estemporanee, ma finalizzate a dare sempre una opportunità in più. L’istituzione del Corso ad indirizzo musicale, un’assoluta novità nel panorama delle scuole cittadine, che ha creato uno straordinario vivaio di giovani musicisti, ne è l’esempio più rimarchevole.
Irripetibile, però, perché la scuola è irrimediabilmente cambiata: oggi non ci sarebbe più spazio per un’altra Preside Canale. Troppe incombenze assillano i dirigenti scolastici, troppo diversi i compiti cui questi devono far fronte. Tempi diversi, stili diversi, ma comunque coloro che hanno conosciuto la Preside non ne dimenticheranno i modi spicci, ma ricchi di una umanità ineguagliabile che mettevano in riga colleghi, insegnanti, ma anche provveditori e sindaci, se si trattava di procurare un vantaggio alla sua Chiarini .
Antonio D’Urbano