Da Chieti e Lanciano a New York: i podisti realizzano il sogno

La frentana Zulli: «La regina di tutte le gare, che spettacolo» Torrevecchia fa il tifo per Blasioli. L’abbraccio a re Calcaterra
CHIETI. I selfie, ovviamente, si sono sprecati. Ma le sensazioni provate dai podisti abruzzesi che hanno partecipato domenica scorsa alla mitica Maratona di New York sono di quelle davvero difficili da trasmettere. Al ritorno a casa, praticamente un coro. Arriva dall’entusiasta gruppo dei Podisti Frentani: «Un’esperienza che tutti gli amanti della corsa dovrebbero fare almeno una volta nella vita. Il percorso, peraltro molto impegnativo, passa in secondo piano rispetto al calore del tifo che ci ha accompagnati, chilometro dopo chilometro, ai panorami, sicuramente unici, proposti dalla città, alla grande festa che coinvolge ogni etnia». Realizzato, dunque, il “sogno americano” di quel mondo variegato che, in maglietta e scarpette, anima le strade di ogni città, anche quest’anno buona parte della spedizione abruzzese dei “compagni di strada” è stata coordinata da Vittoriano Cantera, alla 29ª esperienza newyorkese: «È sempre una nuova emozione sin dal giorno dell’arrivo quando si effettuano gli ultimi allenamenti lungo le strade di New York. C’è attesa, stupore e voglia di far comunque parte di quell’incredibile serpentone colorato che si ritrova alla partenza sul Ponte di Verrazzano». Bisogna esserci, pronti ad essere trascinati da quel “go-go” del pubblico ai lati della strada che ti spinge verso il traguardo.
Tra i circa cinquantamila partecipanti, appunto, il gruppo dei Podisti Frentani, guidato dalla presidentessa, l’avvocato Paola Zulli, e composto da Marcella Romanelli, Fausto Giancristofaro, Sandro Imbastaro, Nicola Romano, Marco Policella, Sandro Bellisario, Antonio Sacco, Giuseppe Di Rado, Donatello Malano, Carlo Tenaglia, Giacomo Riccardo Hvaring, Loretta Cianflocca e Luigi Di Lena. Quattro i podisti pescaresi, ovvero Antonello Ambrosini, Riccardo Gragnoli, Giovanni Luciani e Gaetano Di Pietro, sono arrivati da Pineto Marco Assogna, da Ortona i fratelli Nicola e Ugo Trapani, e da Torrevecchia Teatina Giacomo Blasioli, forte di quel «grandissimo in bocca al lupo al nostro concittadino» espresso dall’amministrazione comunale.
Emozioni da raccontare, dopo le suggestioni vissute nella Grande Mela, anche per il gruppo podistico Il Crampo di Lanciano rappresentato da Antonino Appugliese, punto di riferimento frentano per la corsa con il suo negozio Running Point, Tonia Buzzelli, Sabina Di Luigi, Gianfranco Di Campli, Milena Cacchione, Mario Bomba e Piera Costantini, docente di musica all’Istituto comprensivo di Castel Frentano. Ne valeva la pena.

