Da deposito di sale a ufficio turismo

L’assessore Di Campli: un progetto per valorizzare l’edificio di via dei Frentani
LANCIANO. Un progetto per valorizzare i locali dell’ex Monopolio di Stato (deposito del sale) in via dei Frentani dell’Agenzia del Demanio, per rivitalizzare e riqualificare il centro storico: è uno degli obiettivi dell’amministrazione Paolini che ha affidato all'architetto Piergiorgio Renzetti il compito di redigere un progetto da presentare al Demanio per ottenere gratuitamente i locali.
Ma facciamo un passo indietro. L’idea dell'acquisizione dei locali è nata a novembre con l'assessore al patrimonio Graziella Di Campli che ha avviato una trattativa con il Demanio per avere le stanze al pianoterra degli ex uffici sanitari in via Dei Frentani, dopo aver chiuso la trattativa con la Asl Lanciano-Vasto- Chieti per l'acquisizione dell’ex ufficio veterinario, adiacente ai locali in questione e 300mila euro, in cambio della cessione da parte del Comune dell'ex Eca in via Spaventa. «Dopo la firma con la Asl che ci ha fatto acquisire al patrimonio gli ex uffici sanitari vicino alla torre di San Giovanni e ci ha fatto cedere il palazzo ex Eca che non avremmo mai usato», spiega l’assessore Di Campli, «abbiamo pensato di allargare lo spazio a disposizione ai locali vicini, quelli appunto dell'ex Monopolio di Stato per avere così degli spazi più ampi su cui lavorare e contribuire a riqualificare la bellissima piazza e non solo. Dopo che il bando fatto dal Demanio per vendere quei locali è andato deserto ho proposto così l’acquisizione da parte del Comune, sfruttando la strada della valorizzazione del «patrimonio culturale statale», nella prospettiva di un trasferimento a titolo non oneroso degli uffici al patrimonio comunale».
A fine novembre l’Agenzia del Demanio ha dichiarato ammissibile la domanda di trasferimento del bene ma ha chiesto al Comune la redazione del programma di valorizzazione. «Siamo passati così ai fatti affidando la progettazione all'architetto Renzetti», riprende Di Campli, «un progetto di recupero architettonico e funzionale degli spazi per poi utilizzare i locali per attività culturali, sociali, turistiche, attività legate anche al Comune che è vicino, e che possano contribuire a rivitalizzare e riqualificare il centro storico. Il palazzo è un gioiello nel cuore del centro storico».
Entro aprile il progetto arriverà al Demanio per la valutazione e la eventuale cessione gratuita dei locali. (t.d.r.)
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