Da edificabili ad agricoli: i terreni senza più tasse

Vasto. Via libera, dopo anni, al declassamento delle proprietà di 83 cittadini Il sindaco Menna: l’istruttoria in commissione, poi il voto in consiglio comunale
VASTO. Da edificabili ad agricoli. Via libera al declassamento dei terreni di proprietà di 83 cittadini che da anni chiedono una variante semplificata per il cambio di destinazione d’uso dei lotti gravati da tasse, ma di fatto inutilizzabili per una serie di ragioni. Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Menna. «L’istruttoria amministrativa sul declassamento dei terreni edificabili approderà in commissione assetto del territorio il 25 maggio», fa sapere il primo cittadino, «si tratta di un obiettivo importante che mi auguro passi subito il vaglio della commissione per essere portato quanto prima in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Una situazione che ha portato diversi cittadini a sborsare per anni una tassa. Un ringraziamento sincero va ai due rappresentanti per eccellenza del comitato, Luigi Del Borrello e Michele Giannone, senza i quali non si sarebbe mai arrivati a questo risultato, unitamente al lavoro prezioso degli uffici della sezione urbanistica. Mi aspetto che il consiglio comunale arrivi a licenziare il provvedimento all’unanimità», conclude Menna.
Sono diversi anni che i proprietari dei terreni chiedono il cambio di destinazione d’uso dei lotti, con vantaggi non solo per gli interessati, ma anche per la città che in questi ultimi 20 anni ha registrato una massiccia espansione edilizia. Il problema è talmente sentito che nel 2017 è nato un comitato, presieduto da Michele Giannone, con lo scopo di rendere attuabile anche a Vasto quello che in altre città della Provincia - è il caso di Chieti - è diventata una procedura ormai consolidata, che viene definita in pochi mesi. Sull’argomento è stato anche organizzato un convegno con la partecipazione di tanti cittadini, interessati al declassamento per una serie di ragioni come la crisi economica, la saturazione del mercato immobiliare e il mancato interesse agli investimenti che di fatto impediscono la costruzione sui terreni di proprietà. «È un annuncio davvero gradito», commenta Giannone, «confidiamo ora nella rapida approvazione in commissione e in consiglio comunale».
L’esecutivo guidato dal sindaco Menna ha deciso di procedere a una variante semplificata a distanza di cinque anni dall’avviso indetto dall’ente con l’obiettivo di raccogliere eventuali manifestazioni di interesse. (a.b.)
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