Da Gessopalena a Londra: La Gaffe fa 60 anni

Domani ad Hampstead l’anniversario del ristorante di Bernardo Stella dove c’è anche cucina abruzzese
GESSOPALENA. Domani sarà un giorno speciale per Bernardo Stella, gessano trapiantato a Londra. Compie sessant'anni “La Gaffe", il ristorante che lui e la moglie Androulla, greco-cipriota, aprirono a Hampstead il 5 marzo 1962. Lo chiamarono così perché si accorsero, dopo l'acquisto con mutuo del piccolissimo locale su Heath Street, che non c'erano parcheggi, ma non si scoraggiarono. Androulla si dedicò alla cucina francese e Bernardo serviva in sala rallegrando i clienti, che arrivavano come mosche. Tra i primi si notavano Liz Taylor e Richard Burton, poco prima del colossal "Cleopatra", e poi Peter O' Toole e Petula Clark, e, col passare degli anni, Clint Eastwood, Steve Wonder, George Michael, David Soul, Judy Dench e tanti altri che lo frequentano ancora oggi.
Nel frattempo "La Gaffe" si è ingrandita, divenendo anche un albergo richiestissimo da clienti americani, australiani, cinesi ed europei. La cucina è diventata italiana, e c'è anche qualcosa di abruzzese. Negli anni Settanta e Ottanta subì una concorrenza fortissima da parte di altri ristoranti che aprivano a Hampstead, uno dei luoghi più esclusivi di Londra per i suoi parchi e la presenza di artisti e poeti. Dietro "La Gaffe" c'è un piccolo cimitero dove riposa John Constable, il pittore del Sette/Ottocento famoso per i suoi paesaggi agresti dell'Inghilterra.
Poco lontano si conserva la villa vittoriana dove fu girato il film "Mary Poppins" con Julie Andrews.
Bernardo ha vissuto e vive intensamente a Hampstead, anche adesso che al ristorante lo ha sostituito il figlio Lorenzo, che ha saputo oltrepassare la lunga crisi del Covid.
Lui si è dedicato alla scrittura di poesie, commedie e romanzi sulla guerra, vissuta da bambino in contrada Pastini di Gessopalena. Ma la domenica sera Bernardo e Androulla cenano in un angolo come ospiti di riguardo, ma con un occhio sempre alla cucina ed alla sala.
Venticinque anni fa Bernardo ricevette dal presidente Scalfaro il riconoscimento di "Cavaliere del lavoro", un'onorificenza che lo riempie di orgoglio. Anche perché "La Gaffe" continua nella sua attività, mentre i ristoranti concorrenti sono scomparsi.
Nei momenti di tensione emotiva Bernardo si è sempre inoltrato nei grandi parchi di Hampstead facendo lunghe passeggiate e respirando un'aria di natura protetta. La stessa aria respirata a Hampstead un paio di secoli fa da Samuel Johnson, l'autore del primo dizionario di lingua inglese, che ebbe a dire che "chi è stanco di Londra è stanco della vita". Bernardo non si è mai stancato di Londra, e neanche della vita.
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