Da migranti a studenti delle scuole medie

GUARDIAGRELE. L'alba di un primo giorno di scuola per lasciarsi alle spalle i la vita da profughi. Per nove minorenni, ospiti del centro di accoglienza di via Colle Granaro, il futuro è ricominciato...
GUARDIAGRELE. L'alba di un primo giorno di scuola per lasciarsi alle spalle i la vita da profughi. Per nove minorenni, ospiti del centro di accoglienza di via Colle Granaro, il futuro è ricominciato ieri mattina dai libri. Per loro, è infatti suonata la prima campanella alle medie del plesso di via Cappuccini dell' Onmicomprensivo " Nicola da Guardiagrele ". L'inserimento dei migranti nella scuola guardiese è stato possibile grazie ad un accordo tra l'assessore alle politiche sociali Inka Zulli, la preside dell' istituto scolastico Alba Del Rosario e Francesca Santoro, locale responsabile della cooperativa Matrix di Gragnano, che gestisce il locale centro di accoglienza.
Ieri mattina, le “matricole" accolte dagli insegnanti e dagli alunni, hanno ricevuto anche la visita del sindaco Simone Dal Pozzo e dell'assessore Zulli,
«Alla sollecitazione di inserimento dei migranti nella scuola, avanzata dall' ufficio sociale comunale» ha ricordato Zulli «la dirigente scolastica Del Rosario ha fatto immediatamente seguire una sua richiesta all' Ufficio scolastico regionale, per ottenere due docenti da mettere a disposizione dei profughi, per avviare un loro processo di socializzazione e apprendimento. Si è cosi arrivati, alla loro immediata iscrizione nelle classi terze dell'istituto e si è predisposto un progetto flessibile affinchè possano imparare l'italiano».
«Con l'ingresso di questi ragazzi nella nostra scuola cittadina» ha proseguito Zulli «si va certamente ad aggiungere un altro importante tassello a quello che è il progetto di integrazione sostenuto dall'amministrazione comunale, indispensabile per costruire ponti e abbattere muri». Ai neo scolari è stato assegnato un insegnante per un percorso di apprendimento personalizzato.(g.i.)

