Da Treviso riconosce il nonno internato nel campo di concentramento di Casoli

Il ricercatore Giuseppe Lorentini (nella foto), che guiderà il presidente Mattarella nei locali del campo di concentramento di Casoli, ha svolto un lavoro di ricerca sui campi di concentramento...
Il ricercatore Giuseppe Lorentini (nella foto), che guiderà il presidente Mattarella nei locali del campo di concentramento di Casoli, ha svolto un lavoro di ricerca sui campi di concentramento fascisti e creato il sito www.campocasoli.org postando tutti i documenti – da lui attentamente studiati – dell’archivio comunale di Casoli e riguardanti gli internati ebrei, slavi e semplici antifascisti ivi transitati dal 1940 al 1944. Un lavoro immane ma fruttuoso, che sta suscitando interesse ovunque, dall’Europa alle Americhe. Pochi giorni fa Lorentini ha ricevuto una comunicazione dal nipote di un internato ebreo, Nicola Biheller, di Treviso, che nell’archivio digitale di campocasoli.org ha trovato tracce del nonno, Nicola Ugo, scomparso da tempo e da lui non conosciuto, che però in vita fu sempre riservato e non parlò mai delle sue disavventure di internamento. Altri discendenti degli internati si sono fatti vivi con Lorentini per approfondire le figure dei loro congiunti, ormai tutti scomparsi. (g.m.)

