Da Vinci-De Giorgio, patto con le aziende

L’istituto inaugura il “laboratorio per l’occupabilità”. La preside: «Così combattiamo la dispersione»
LANCIANO. L’istituto Da Vinci-De Giorgio ha inaugurato il “Laboratorio territoriale per l’occupabilità”, progetto che mira a rafforzare la stretta sinergia tra la scuola e le realtà produttive del territorio. Il progetto Sipo (scuola e impresa per l’occupazione), finanziato con i fondi del ministero dell’Istruzione nell’ambito del piano nazionale della scuola digitale, è stato presentato ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro del territorio, caratterizzato da un importante settore automotive in Val di Sangro. Nella sala polivalente “Mariano De Cecco”, il dirigente scolastico Francesca Iormetti ha illustrato le finalità del laboratorio, che mira a potenziare lo sviluppo di modelli didattici e formativi innovativi, in coerenza con la vocazione produttiva, culturale e sociale del territorio.
Il laboratorio si sviluppa su una superficie di circa 300 metri quadrati ed è costituito da tre ambienti: learning factory, Cad/Cam e Prototipazione, dotati di tecnologie fruibili anche a distanza. «Una risorsa a disposizione di vari attori, scuole, enti di formazione, Its, agenzie per il lavoro, imprese, associazioni professionali», ha spiegato il dirigente, «per sperimentare nuovi percorsi di Pcto, potenziare l’orientamento, offrire agli studenti opportunità formative contro la dispersione, costituire un sistema integrato e strutturato di supporto alla formazione continua».
Presenti all’iniziativa l’assessore all’Istruzione Angelo Palmieri per il Comune di Lanciano, Massimo Tiberini per la Provincia di Chieti, l’ispettore Giuliano Bocchia per l’Ufficio scolastico regionale, Antonio Maffei per l’Its di Lanciano, i quali hanno sottolineato l’importanza della scuola e delle opportunità lavorative che essa può offrire. Un filmato, supportato dal commento tecnico del professor Francesco Fioretti, direttore dei lavori ed attuale responsabile del laboratorio, ha mostrato le attività che si potranno realizzare e le nuove attrezzature presenti. A chiusura degli interventi ha preso la parola l’ex preside Gianni Orecchioni, promotore della realizzazione del laboratorio oggi inaugurato.
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