Chieti

«Dacci 5.000 euro sennò arrestano tuo nipote»: è una truffa, fermati due giovani napoletani nel Chietino

19 Febbraio 2026

Una signora di 76 anni era stata contattata telefonicamente prima da uno dei due, che si è spacciato per un nipote, poi dall'altro, presentatosi come maresciallo dei carabinieri: le hanno chiesto di pagare per evitare guai al nipote, responsabile di un incidente stradale

CHIETI. Due giovani della provincia di Napoli, di 19 e 26 anni, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l'accusa di aver truffato una donna di 76 anni in un piccolo centro della provincia di Chieti. La signora era stata contattata telefonicamente prima da uno dei due, che si è spacciato per un nipote, poi dall'altro, presentatosi come maresciallo dei carabinieri: le hanno chiesto di pagare 5.000 euro per evitare l'arresto del nipote, responsabile di un incidente stradale. Compreso che si trattava di una truffa, la donna ha allertato i carabinieri i quali, al loro arrivo, hanno sorpreso i due che avevano appena ricevuto dalla signora 4.150 euro, un orologio, una collana e un anello d'oro. Il 26enne è stato arrestato immediatamente; il 19enne, al quale, oltre alla truffa aggravata, è stata contestata la resistenza a pubblico ufficiale, è dapprima fuggito in auto, poi è stato raggiunto e bloccato dopo un inseguimento.

Oggi pomeriggio il giudice del tribunale di Chieti, Marzia Savini, ha disposto per entrambi l'obbligo di dimora.