Daita, si conferma l’ipotesi del pestaggio

CHIETI. La posizione di chi ha aggredito Simone Daita (foto), 52 anni, di Chieti, secondo gli investigatori potrebbe aggravarsi. Ci sono elementi per ritenerlo e comunque gli investigatori della...
CHIETI. La posizione di chi ha aggredito Simone Daita (foto), 52 anni, di Chieti, secondo gli investigatori potrebbe aggravarsi. Ci sono elementi per ritenerlo e comunque gli investigatori della Mobile sono in attesa della relazione peritale del medico legale Cristian D’Ovidio.
Certo si fa sempre più consistente l’ipotesi del pestaggio, anche in considerazione del fatto che venerdì scorso, il giornalista che è in coma, nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara è stato operato al volto all’altezza dell’occhio per intervenire su una serie di frattute. Un intervento eseguito al neurochirurgico che tuttavia fa ben sperare sulla possibile ripresa dell’uomo. Se i chirurghi hanno deciso di operarlo significa che le sue condizioni generali sono buone. É comunque presto per dirlo. Lo sperano comunque i parenti e gli amici che due giorni fa si sono incontrati in piazza per manifestare tutta la loro solidarietà all’amico in coma.
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