Daita, udienza a settembre

30 Luglio 2016

CHIETI. Il 14 settembre sapremo se il teatino Emanuele D’Onofrio, 24 anni, difeso dall’avvocato Roberto Di Loreto, sarà processato oppure non in Corte d’Assise per l’omicidio preterintezionale del...

CHIETI. Il 14 settembre sapremo se il teatino Emanuele D’Onofrio, 24 anni, difeso dall’avvocato Roberto Di Loreto, sarà processato oppure non in Corte d’Assise per l’omicidio preterintezionale del giornalista 52enne Simone Daita, i cui parenti sono assistiti civilmente dall’avvocato Enrico Raimondi.

Il gup ha fissato per quella data l’udienza preliminare. «Nel respingere l'aggressione subita da Daita Simone, con atti diretti a percuotere e cagionare lesioni personali, eccedeva deliberatamente nella difesa in quanto, pur raggiunto al mento da un pugno, lo percuoteva a sua volta attingendolo con i pugni per due, o più volte, su entrambi gli zigomi... determinando la rovinosa caduta dell'antagonista con conseguente frattura della teca occipitale e lesioni dell'encefalo». Così scrive il pm Giuseppe Bellelli. Era il 28 aprile 2015, in piazza Vico. Il 15 marzo del 2016 Daita è morto dopo un calvario durato un anno.